
Le "Linee guida" che presentiamo in questo fascicolo sono il frutto di un accurato lavoro di interpretazione delle tendenze europee, delle disposizioni normative nazionali e dei documenti prodotti dagli organismi professionali e dalle associazioni culturali per la redazione dei bandi e per la gestione dei concorsi di architettura.
Con la pubblicazione delle "Linee guida" speriamo di aiutare le amministrazioni locali e gli altri enti banditori a praticare con sempre maggior frequenza e convinzione il concorso di progettazione: non solo perché lo riteniamo lo strumento più adatto alla individuazione dei progettisti ma anche perché rappresenta una occasione di crescita della cultura collettiva sui temi dell'architettura e della trasformazione della città.
Abbiamo organizzato le "Linee guida" nella maniera più semplice, seguendo passo passo lo sviluppo dell'articolato del bando e la successione delle operazioni concorsuali, pur senza arrivare a proporre un bando tipo che sarebbe risultato inadatto a rispondere al vastissimo ventaglio di obiettivi, situazioni, luoghi, condizioni amministrative alle quali può essere applicata la procedura concorsuale.
La pubblicazione delle "Linee guida" costituisce il primo contributo alla costruzione di un nuovo rapporto fra Ordine professionale ed Enti banditori, che auspichiamo improntato ad una sempre più stretta collaborazione tanto nella fase di elaborazione che in quella di verifica.
A questa iniziativa ne seguiranno altre, la prima delle quali sarà l'apertura dello "sportello concorsi", al fine di rendere sempre più facilmente praticabile questo prezioso strumento - il concorso di architettura - che nel nostro paese non ha fino ad ora avuto grande fortuna.