Premio Europeo di Architettura Ugo Rivolta 2011
Il Premio, giunto alla sua terza edizione, è nato nel 2007 con
l’obiettivo di diffondere la conoscenza dei migliori progetti di
edilizia sociale realizzati in ambito europeo negli ultimi anni e
contribuire a rinnovare l’interesse nei confronti della residenza di
iniziativa pubblica, che ha avuto un ruolo significativo nella storia
dell’architettura degli ultimi due secoli. E' dedicato a Ugo Rivolta,
architetto milanese, esemplare figura di progettista attento ai processi
di costruzione dello spazio collettivo nella città.
Nel 2007 erano
state registrate 46 adesioni provenienti da 8 Paesi, mentre nel 2009 i
progetti erano scesi a 40, mentre il numero dei Paesi era salito a 12.
L'edizione
di quest'anno vede aumentare significativamente il numero dei progetti
(51), con 11 Paesi di provenienza e la new entry della Slovacchia.
La
Giuria è composta da cinque membri effettivi:
Peter Kis (Ungheria), uno dei
vincitori della seconda edizione
Peter Ebner (Germania)
Giulio
Barazzetta (Italia)
Giordana Ferri (Italia)
Alessandro Maggioni
(Italia)
e dai membri supplenti Stefano Guidarini (Italia) e Antonio
Borghi (Italia)
La giuria del Premio Europeo d'Architettura
Ugo Rivolta 2011 ha proclamato vincitore il progetto tedesco di
Zanderroth architekten
Pubblichiamo la documentazione richiesta da consegnare entro il 20 settembre 2011
Pubblichiamo i quesiti della seconda fase
A seguito dei lavori della Giuria riunitasi il 31 Maggio 2011, pubblichiamo l'elenco dei progetti ammessi alla seconda fase
Chiuse le iscrizioni il 19 Maggio 2011, pubblichiamo l'elenco dei
partecipanti alla terza edizione del Premio Europeo d'Architettura Ugo
Rivolta, 51 progetti provenienti da 11 paesi
17-03-2011 - Premio Rivolta"terza edizione"
Pubblicato il bando per la candidatura alla terza edizione del Premio Ugo Rivolta, nato per dare un contributo al dibattito sull’Housing Sociale a livello europeo
Versione Italiana
Il bando
La schedaEnglish Version
Award noticeEntry form
Nel 2007 l’Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Milano ha organizzato la prima edizione del Premio Europeo d’Architettura Ugo Rivolta, con lo scopo di dare un contributo alla ricerca e al dibattito sull’Housing Sociale a livello europeo
Al suo esordio il Premio ha ricevuto la segnalazione di quarantasei progetti; a fianco di quelli italiani sono stati segnalati interventi in Austria, Spagna, Olanda, Portogallo, Svizzera e Bulgaria.
La seconda edizione del 2009 ha ricevuto la candidatura di quarantadue progetti da dodici paesi europei, allargando notevolmente la provenienza geografica dei progetti realizzati .
La giuria, presieduta dall’architetto spagnolo Guillermo Vàzquez Consuegra, ha assegnato il Premio agli architetti ungheresi Kis Péter e Valkai Csaba, studio di architettura Kis Péter Épìtészmuterme, per la realizzazione di un “Pràter Street Social Housing” a Budapest (UNGHERIA). I motivi di tale riconoscimento sono stati la dimostrazione di come, con estrema sobrietà e economia di risorse, si possa rispondere in maniera ottimale alle questioni aperte dalla residenza sociale in ambiti complessi e delicati quali i tessuti edilizi ad alta densità e dal forte carattere urbano, inoltre il progetto si pone come un riuscito modello di equilibrio tra le esigenze contemporanee e la tradizione della città europea.
Si è ritenuto opportuno attribuire anche tre segnalazioni per valorizzare altri progetti meritevoli di attenzione: Giorgio Macola e Adolfo Zanetti, 48 alloggi a Forte Gazzera (Italia), Javier Terrados Cepeda, 30 social dwellings Conil de la Frontera (Spagna) e Agence Kagan Architecture, 83 appartamenti sociali a Port Saint Martin, Rennes (Francia).
Il Premio ha concluso il suo iter a Milano alla Triennale: il 25 novembre si è svolta la premiazione ed inaugurazione della mostra dedicata ai risultati del Premio Rivolta seconda edizione, occasione per un dibattito sul tema dell’housing sociale e la sua qualità architettonica, cui hanno partecipato Daniela Volpi, Enrico Bertolino, Giacomo Borella, Leonardo Cascitelli, Pierre-Alain Croset, Mario Cucinella, Don Gino Rigoldi, Giovanni Verga, Maria Vittoria Capitanucci
Tempi: 28/03/2011