San Donato Milanese _ Quartiere Affari e San Francesco

Il boom dello sviluppo urbano di San Donato dal secondo dopoguerra fino al 2002 è legato all'insediamento dell'Eni e ai complessi industriali Snam all'interno del suo territorio comunale. Il piano per il Quartiere Affari e San Francesco è l'ultimo capitolo di questo attività trasformativa di suolo da parte dell'Ente, in primis un cambio di strategia da parte della Snam nella costruzione della città con la pianificazione di area vasta, mentre fino ad allora si era limitata ad una addizione di singoli episodi.

1975. Lo studio BR, incaricato dal Comune di stendere scenari per lo sviluppo urbano di San Donato, aveva proposto l'insediamento di un nuovo centro direzionale.

1985. Primi studi di fattibilità e progettazione di massima per l'edificazione del nuovo Quartiere Affari su un'area di proprietà Snam a Ovest della Via Emilia, dove nello stesso anno si inaugura la pianificazione con l'individuazione del lotto di Concorso per il Quinto Palazzo Uffici Snam, vinto dallo Studio Gabetti e Isola e realizzato nel 1991. Negli anni successivi gli studi sullo sviluppo immobiliare si succedono, sia su commissione pubblica (Comunale) che privata (Snam).

1988. Il Comune stesso incarica gli architetti Baccalini, Brosio, Crotti e Tunino della stesura di un Piano Particolareggiato per le aree in oggetto.

1989. Approvazione della Variante al Prg che aumenta l'edificabilità di piano del quartiere Affari e converte l'area limitrofa (san Francesco) da agricola in edificabile.


Kenzo Tange per il nuovo piano urbanistico


1990. Snam e Cogefar-Torno in accordo affidano l'elaborazione del piano urbanistico per i due nuovi quartieri allo Studio Kenzo Tange Associates: l'operato dell'architetto giapponese, sebbene con la presentazione pubblica del progetto scateni molto clamore nell'ambiente architettonico italiano, viene invece apprezzato dalla committenza a tal punto che Snam affiderà all'architetto prima il Piano di Lottizzazione e poi la progettazione di vari edifici.


1994. Il Comune di san Donato approva definitivamente il PL, ratificando di fatto l'impianto a raggiera su cui si insediano edifici di residenze, uffici e commercio.


Le realizzazioni.


1995. Snam assegna gli incarichi per la progettazione dei vari edifici che rientrano nel piano:

- a Kenzo Tange verranno affidati la nuova Sede della BMW Italia (realizzazione 1996-1999) e le Torri Uffici (r. 1996-1999), nonchè la progettazione delle torri Immet- Galotti (r. 1999-2002)

- il progetto per la nuova sede della Padana Assicurazioni viene messo a concorso: risulta vincitore Alterstudio architetti associati (r. 1999-2001) che cureranno anche la risistemazione della piazza del quartiere;

- il progetto per il quartiere residenziale denominato "Torri Lombarde" viene affidato a Giuseppe Pensotti e Renato Ubaldi dello Studio G14 (r. 1997-2000);

- ESSELUNGA incarica lo studio Nonis di progettare e realizzare il Centro Commerciale che verrà insediato nel cuore del quartiere (r.2001-2004).

    

San Donato Milanese _ Quartiere Affari e San Francesco

San Donato Milanese, zona Ovest

Immobiliare Metanopoli Spa

Kenzo Tange

Alterstudio architetti associati, Giuseppe Pensotti/Roberto Ubaldi Architetti Associati, Kenzo Tange, StudioNonis

P.L.

presentazione 1992
adozione 1994
dati generali
superfici per funzione
aree per spazi e servizi pubblici
dotazioni pubbliche
avanzamento lavori
fonti