Concorso "Abitare a Milano/1" - Via Civitavecchia

Il concorso "Abitare a Milano", indetto dall'amministrazione comunale, vede la collaborazione fondamentale di un équipe di tecnici del Politecnico di Milano il cui contributo fondamentale è una serie di materiali e di indicazioni preliminari alla progettazione molto approfonditi e calzanti, di cui qui sotto presentiamo un estratto.
Il progetto tratta la formazione di uno spazio intermedio tra parco e città, tra l’edificazione alta del nuovo insediamento terziario RCS e il quartiere di case minime. La trasformazione dell’area tende a dare forma ad un ambiente attraversabile, in modo non necessariamente rettilineo e continuo, che offra non solo la possibilità di avvicinare alla via e alla fermata della metropolitana la percezione della presenza del parco, ma che costituisca in sé un insieme di luoghi al servizio della città e una declinazione degli spazi del parco. La qualità del nuovo insediamento dipende dall’articolazione e dalla commistione di spazi aperti privati (anche di pertinenza dei singoli alloggi), collettivi, servizi dedicati prevalentemente alla residenza e rivolti alla città.
"La residenza si attesta su una parte di territorio che, interagendo con i progetti di sviluppo del Parco già definiti dall’amministrazione comunale, viene ad assumere una connotazione turistico-ricettiva che, lavorando con elementi attrattivi dispersi nell’intorno dell’area di intervento, può rappresentare una importante occasione di messa a sistema e di potenziamento dell’esistente.
L’apertura sul verde non deve essere vista in termini di “asservimento” al parco quanto come occasione per dialogare in modi differenti con una serie di potenzialità presenti nel quartiere e nelle immediate vicinanze prestando attenzione al contesto paesaggistico e ambientale come elemento di rafforzamento della qualità insediativa.
Una forma dell’abitare che, a fianco delle modalità ordinarie disciplinate dall’edilizia residenziale pubblica, introduce, nella forma di servizi (classe 2.3) strutture di servizio di tipo ricettivo destinate all’accoglienza.
La vicinanza alla fermata della metropolitana e la prossimità all’Ospedale San Raffaele alimentano in modo consistente la richiesta di dotazioni per la residenza temporanea: studenti fuori sede, docenti, parenti dei degenti ricoverati, infermieri. Non solo nella prospettiva di un potenziamento del parco ma anche in risposta a domande particolari di ospitalità, il nuovo intervento abitativo è chiamato a porre al centro del percorso progettuale il tema del Parco e delle sue relazioni con la città, a partire dalle nuove residenze.
Questa cucitura può esprimersi sia attraverso la scelta di particolari assetti distributivi e tipologici – rileggendo, ad esempio, il tema delle case minime e della relazione che queste sono state in grado di creare con lo spazio aperto privato e con lo spazio ad uso collettivo -, sia attraverso la definizione di servizi capaci di mettere in relazione risorse di diversa natura.
L’intervento potrebbe puntare alla massima integrazione tra le parti inserendo elementi di raccordo: percorsi alberati di collegamento nord-sud, spazi protetti e attrezzati per il gioco prossimi alla residenza, servizi aggregativi/ricreativi e relativi spazi aperti di pertinenza, attraversamenti cilo-pedonali, tipologie edilizie basse con alloggi al piano terra e giardini." [testo tratto da DPP "Abitare a Milano"]

Concorso "Abitare a Milano/1" - Via Civitavecchia

Milano, zona Padova

Comune di Milano

Consalez Rossi architetti associati, Saverino - Vudafieri Associati

Consalez Rossi architetti associati, Saverino - Vudafieri Associati

P.I.I.

presentazione 2006
adozione 2006
dati generali
superfici per funzione
aree per spazi e servizi pubblici
dotazioni pubbliche
avanzamento lavori
fonti