Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Milano

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DANIELA MARIA SIMONETTA VOLPI

numero di matricola 1843
indirizzo Vicolo Calusca, 10 MILANO MI
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Centro Polivalente di Produzione Culturale

Anno 2004

Committente Comune di Castano Primo - MI -

Tipologia prevalente Edifici per lo spettacolo

Team di progetto dr.arch.Daniela Volpi, dr.arch.Ugo Rivolta. Collaboratore alla progettazione dr.arch.Cristina Nepote

Luogo Piazza XXV Aprile - Castano Primo

Descrizione Il progetto è stato affidato in seguito a un concorso bandito dal Comune di Castano Primo (MI), alla fine del 1999. L’edificio nasce per essere destinato ad auditorium. La sua collocazione in un centro abitato privo di altre strutture utilizzabili per funzioni simili ha suggerito di organizzare gli spazi in modo flessibile, per consentire anche opportunità d’uso diverse: spettacoli teatrali, concerti di musica leggera, centro didattico-culturale e luogo di incontro. La soluzione progettuale proposta reinterpreta gli elementi compositivi e le preesistenze del contesto, integrandosi ad essi più che ponendosi come elemento di rottura o di nuova configurazione architettonica. Il nuovo complesso, che nasce in pianta da un ottagono incompleto, si snoda attraverso una aggregazione di volumi che rivelano la sua polivalenza funzionale. Elementi unificanti dal punto di vista materico e del colore sono l’uso della muratura in mattoni a vista, che costituisce una tessitura continua interrotta solo dai tagli diagonali delle aperture, e il rivestimento in rame delle tre grandi falde della copertura. La sala dell’auditorium, di forma semicircolare, si sviluppa su due livelli (platea e galleria), ha una capienza di circa 400 posti ed è dotata di spazi attrezzati per la regia e per le luci. L’impianto del teatro a scena aperta e il palcoscenico che si protende a emiciclo verso la sala segue un indirizzo affermatosi nel teatro contemporaneo e volto al recupero della coralità tra pubblico e attori già espressa dal teatro greco. Le pareti interne della sala sono in cemento armato a vista, trattato con vernice ferro-micacea, mentre la parete del boccascena è stata intonacata a civile e tinteggiata. I pavimenti al piano terreno sono in faggio lamellare industriale, mentre quelli al piano della galleria sono rivestiti in moquette.

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