L'Albo degli Architetti di Milano fu costituito nel 1928, all'interno di quello che allora si chiamava Albo della Lombardia, sorto in ossequio a quanto era stato disposto dalla Legge N°1395 del 24 Giugno 1923 e dal successivo Regolamento di esecuzione, promulgato con il R.D. N°2537 del 23 Ottobre 1925.
Vale forse la pena ricordare che proprio nel 1928 ebbe luogo a La Sarraz, una piccola località svizzera poco distante da Ginevra, il primo di quegli undici incontri attraverso i quali, nell'arco di 31 anni, il CIAM - "Congrès Internationaux d' Architecture Moderne", influenzò ed orientò profondamente lo sviluppo dell'architettura moderna, anche in Italia.
Il primo Albo esistente presso il nostro Ordine è datato 1938 e risulta redatto a cura di quello che allora si chiamava Sindacato Interprovinciale Fascista Architetti della Lombardia, ribattezzato successivamente come Ordine Interprovinciale degli Architetti della Lombardia.
In seguito si sono poi separate fra loro le diverse province, per ultime Sondrio, Pavia, Lodi e quella nuova di Monza e Brianza, a costituire ciascuna un autonomo Ordine provinciale.
Attraverso ulteriori modifiche si giungeva finalmente nel 1984 alla attuale intestazione di Ordine Architetti di Milano, successivamente modificato in Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Milano dal D.P.R 328/2001, organismo che ad oggi conta 10.500 iscritti circa e che ha sede in via Solferino19 a Milano.
L'Ordine si fa, d'obbligo, carico di tutte le competenze previste dalla Legge istitutiva degli ordini professionali, vale a dire:
- l'aggiornamento dell'Albo
- i procedimenti disciplinari
- la designazione dei rappresentanti nelle commissioni
- l'esame e la convalida delle parcelle
- l'emissione di pareri.
Nel marzo 1998 è stata costituita la Fondazione dell'Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Milano, al fine di dotare l'Ordine di uno strumento per lo sviluppo di compiti non previsti esplicitamente dalla Legge istitutiva, tra i quali, ricordiamo in particolare:
- la promozione della cultura architettonica, anche mediante l'organizzazione di eventi significativi
- la formazione e l'aggiornamento professionale
- l'informazione e la comunicazione.
Precedentemente, per favorire il dialogo con gli organismi della Regione, era stata costituita, nel 1984, la Consulta Regionale Lombarda degli Ordini degli Architetti, allo scopo di garantire maggiore rappresentatività e pertanto maggiore autorevolezza in virtù del fatto di essere espressione di tutte le province lombarde riunite.
Va infine ricordato il CNAPPC - Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori che nasce con il D.L.L. N° 382 del 23 Novembre 1944 che istituisce le Commissioni centrali professionali, per assumere poi l'attuale denominazione con il D.P.L. N° 6 del 21 Giugno 1946.
Il CNA promulga le Norme di Deontologia con delibera del 23 Ottobre 1996, in vigore dal 1° Gennaio 1997.