Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Milano

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CHIESA OGGI

Di Baio, 1989 - 2012

In questi tempi, molte volte si è dibattuto sulla qualità dell’architettura sacra: non è infatti difficile, entrando in chiese moderne, riscontrare un certo disagio.  Si sono espressi pareri molteplici, ma emerge chiara una costante: dato l’ estremo pluralismo dei linguaggi, non abbiamo sufficiente capacità critica nel giudicare quanto progettato.  Spesse volte il popolo di Dio non è disposto a subire soluzioni ritenute stravaganti; i progettisti inoltre non sempre sono preparati convenientemente all’arte cultuale, anche se molti desidererebbero costruire una chiesa. Pertanto, il promuovere e diffondere iniziative intese a far discutere, attorno a progetti e soluzioni di edifici sacri, sia committenti che architetti e critici, rappresenta una necessaria operazione di sensibilizzazione e di formazione.

CHIESA  OGGI   architettura  e  comunicazione   nasce   a   questo   scopo,   dalla    tradizione  della DI BAIO EDITORE  e  da  alcuni  amanti  dell’ architettura  sacra,  nel  giugno  1992   e  si  colloca  in  questo  contesto; l’ architettura religiosa, adesso, sta vivendo un grande momento, sia per la necessità  di  nuove  chiese  (dal dopoguerra ne sono state costruite 6.000 e il ritmo di 100 nuove chiese l’ anno è in crescita), sia per la conservazione di quelle esistenti, circa 120.000: la maggior parte di esse sono minate dal degrado, necessitano di urgenti interventi di restauro e le opere d’ arte che custodiscono sono continua occasione di furti.   La Rivista vuole infatti incentivare un’ autentica architettura sacra, partendo anzitutto dalla consapevolezza delle debolezze e della soggettività, tanto nell’ambito delle progettazioni quanto in quello delle valutazioni. Gli architetti non possono improvvisare, così come i committenti, i critici, i tecnici, ecc.: è deleterio continuare ad essere affezionati solo ai propri modi di costruire e di valutare. Occorre ricreare il contesto del confronto aperto e franco, del dibattito sereno e costruttivo senza condizioni, superando pregiudizi e incompetenze.   Il   discutere   sui   progetti   pervenuti   in   redazione   per   una   valutazione,  il  presentare  attraverso CHIESA OGGI architettura e comunicazione i risultati, crea il terreno per una riflessione critica, da continuare nel tempo attraverso la Rivista stessa.      

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