Il P.I.I. Parri Nitti è organizzato in due comparti separati dall’omonimo asse stradale di ingresso in città: la realizzazione di edifici a destinazione residenziale in due comparti permette a sud il recupero di una vecchia cascina e la realizzazione di un progetto complessivo del verde tramite la realizzazione di più parchi collegati tra di loro nell'area vincolata del cosiddetto “Parco dei Fontanili”.

Da sinistra verso destra sono visibili la pianta del sistema del verde, l'individuazione dell'area di progetto e una tavola di inquadramento


Il Programma Integrato d’Intervento di iniziativa privata in variante al P.R.G. vigente insiste su aree comprese tra la via Parri e la via Nitti (comparto nord) e all’interno del Parco dei Fontanili a sud della stessa via Parri (comparto sud) e interessa un’area complessiva di mq. 341.918, dei quali mq. 290.901 di proprietà privata ed inseriti dal P.R.G. vigente in zona B1 con prevalente destinazione VC - verde comunale,e mq. 51.017 di proprietà pubblica, ricompresi nel P.I.I. a completamento di opere di urbanizzazione primaria e secondaria.
Le aree  in questione sono posizionate ai margini del territorio comunale in prossimità del confine con i comuni di Corsico e Cesano Boscone, in un ambito urbano caratterizzato dalla presenza di grandi quartieri residenziali (via Valsesia, via Viterbo e via Lucca) a nord della via Parri e dagli insediamenti industriali di Corsico a sud, in posizione baricentrica nel sistema di grandi aree verdi costituito dal Bosco in città, Parco delle Cave e Parco del Deviatore Olona (a nord) e Parco Blu e prime propaggini del parco agricolo Sud Milano (a sud).
Il comparto a nord della via Parri (dove insiste anche la quota di aree pubbliche) è inedificato e occupato in parte da orti abusivi e da un tratto (coperto) del Deviatore Olona; il comparto a sud della via Parri, inserito all’interno del perimetro del Parco dei Fontanili (solo in minima parte realizzato), comprende altresì il complesso della Cascina Cassinazza, quasi completamente in disuso dalla fine degli anni Settanta.

Da sinistra verso destra sono visibili il masterplan di progetto inserito nel contesto urbano e un vista dall'alto dell'area di intervento

 

La proposta di intervento prevede, previa cessione di circa mq. 200.040 di aree, una completa e definitiva sistemazione delle aree centrali del Parco dei Fontanili e l’intero lotto sud del Parco del Deviatore Olona.
Con questa iniziativa si è inteso affrontare la questione relativa alla riqualificazione ambientale, urbanistica ed edilizia dell’ambito. Obiettivi primari della proposta sono quelli di attuare le previsioni urbanistiche di realizzazione di un grande parco di rilevanza urbana, attraverso la cessione delle aree all’interno del Parco dei Fontanili, e di completare il sistema insediativo esistente attraverso la realizzazione di nuova residenza (interamente a regime convenzionato) e di nuovi servizi per il quartiere: in particolare, con la realizzazione di due nuovi insediamenti sia a Nord sia a Sud dell’asse di via Parri destinati a residenza, in totale regime convenzionato e con presenza di funzioni compatibili. Inoltre è prevista una quota di residenza temporanea universitaria, inserita ai bordi del realizzando Parco dei Fontanili, non distante dalla fermata MM1 Bisceglie e all’interno della struttura individuata come “centro polifunzionale integrato”.

Da sinistra verso destra sono visibili una pianta delle Residenze Sud, delle residenze studentesche e di Cascina Cassinazza

 

La proposta prevede infatti la realizzazione di nuova s.l.p. per circa 40.000 mq. (in minima parte destinati anche a funzioni commerciali), la realizzazione di una struttura sportiva (piscina e palestra), la ristrutturazione della suddetta Cascina Cassinazza da destinare a servizi socio-culturali aperti al quartiere, le sistemazioni a verde attrezzato di parte del Parco del Deviatore Olona, oltre alla già citata cessione di una vasta area per il completamento del Parco dei Fontanili.

 

All’interno del Parco dei Fontanili, su un’area di circa mq. 14.212, si propone la realizzazione e cessione all’Amministrazione Comunale di un centro polisportivo costituito da una piscina coperta di 25 metri, da una palestra per il fitness e da altri campi da gioco. L’immobile della Cascina Cassinazza, con una s.l.p. - superficie lorda di pavimento - pari a 3.500 mq., viene recuperato e destinato a “centro polifunzionale integrato”, aperto alle relazioni con i quartieri limitrofi e comprendente spazi per la prevenzione del disagio giovanile, l’accoglienza familiare, la formazione professionale, la tutela e la promozione dell’ambiente, la residenza temporanea universitaria.

 

Urbanizzazioni secondarie

Da sinistra verso destra sono visibili le urbanizzazioni secondarie e vie d'acqua e in ultimo la planimetria del sistema dei parchi

 

Le aree verdi del PII sono un collegamento  fondamentale  del sistema di parchi di connessione tangenziale  dell’ambito sud-ovest della città: il Parco Valsesia, il Parco dei Fontanili e il  Parco Calchi Taeggi, insieme al Parco Blu, al Parco del Deviatore Olona e al più distante Parco della Cava di Muggiano, all’estremo confine della città, permetteranno di creare un unico sistema connesso inoltre con il Parco delle Cave e Boscoincittà e costituiranno la parte occidentale della nuova ‘Cintura verde della città.”
Il Deviatore Olona è Via d’acqua portante del progetto Expo e garantisce la continuità del sistema della via d’acqua attraverso le aree urbanizzate promuovendo un’ampia riqualificazione ambientale .
Le opere di urbanizzazione secondaria del P.I.I. Parri Nitti costituiscono un insieme esteso di interventi in coerenza con le linee guida sopra richiamate: il piano infatti prevede interventi di riqualificazione e completamento di aree a verde, interventi di mitigazione ambientale, interventi di realizzazione di grandi Parchi, progetti di ricucitura dell’edificato urbano e del tessuto verde connettivo oltre che di recupero ambientale del tracciato sulla  via d’acqua.

La via Parri verrà schermata da barriere verdi di mitigazione acustica e degli impatti ambientali per tutto il suo sviluppo nell’ambito del PII, recependo l’indicazione del linee guida del progetto Expo in tema di fasce verdi di filtro introdotte a compensazione e rispetto di elementi di disturbo ambientale.
Sulle aree cedute nel comparto nord sono previste  le opere di realizzazione del “Parco Valsesia” e del “Parco del Deviatore Olona”,un progetto del Comune di Milano redatto dall’arch.Donatella Stergar, di cui il P.I.I. comprende il cosidetto lotto 2, cioè la porzione meridionale. L’operatore realizza le opere a base del piano: movimenti terra, percorsi ciclopedonali, illuminazione. L’amministrazione Comunale realizzerà l’area destinata ad orti..
A sud della Via Parri Il “Parco dei Fontanili” sarà completato, con la cessione delle aree e la realizzazione da parte del proponente.

 

Parco Val Sesia

Da sinistra verso destra sono visibili la planimetria del Comparto Nord, il profilo del Parco Valsesia e la barriera verde utilizzata in via Parri

 

All’interno dal Programma Integrato d’Intervento,  Parco Valsesia sarà l’unico polmone verde a caratterizzarsi propriamente come parco urbano, estendendosi nel tessuto connettivo  tra il quartiere esistente ed il nuovo quartiere e occupando una superficie pari a circa 2 ha.
Sarà una nuova area verde attrezzata per la sosta ed il gioco,sul fronte del quartiere Valsesia, già caratterizzato da una buona continuità tra verde privato e pubblico e per questo oggi sottoposto ad un vincolo ambientale che si pone l’obbiettivo di salvaguardare la continuità e la permeabilità del sistema verde.

 

Barriere di mitigazione Via Parri

L’asse viario che da nome al P.I.I. costituisce di fatto la linea di frattura tra il comparto nord ed il comparto sud del Piano: percorso da traffico automobilistico veloce richiede un intervento di mitigazione. E’ l’occasione per ridisegnare la Via Parri trasformandola in una strada-parco.
Il progetto quindi ridisegna il perimetro stradale mediante due dossi paralleli all’asse viario, come tecnicamente richiesto nelle realizzazioni di barriere antirumore. Il profilo della vegetazione avrà un andamento crescente dal margine verso l'interno e, dove possibile, la fascia centrale di vegetazione sempreverde sarà impiantata su un terrapieno di circa 2-mt. in modo da offrire un maggiore schermo ai rumori ed alla visuale.
Indubbiamente l’intervento qualificherà il tracciato dell’asse viario sia nella prospettiva di percorrenza veloce automobilistica, sia e soprattutto rispetto alla percezione che di questo si avrà dai quartieri Valsesia (comparto nord) e Fontanili (comparto sud).
La fascia verde detta anche, “filtro verde”,contribuirà alla compensazione ambientale per assorbimento di CO2  e trattenimento delle polveri sottili.

 

Il completamento del parco dei Fontanili

 

Da sinistra verso destra sono visibili la planimetria del Parco dei Fontanili e alcune viste 3d


Il progetto di completamento (fase 2) riguarda l’area tra i due lotti realizzati - quello a ovest verso Cesano Boscone e quello a est adiacenti a Cascina Cassinazza – e delimitata a nord dagli edifici residenziali di prossima realizzazione, a ridosso della Via Parri, e a sud dal confine con i Comuni di Corsico e Cesano Boscone.
La particolarità di questa importante oasi naturale è rappresentata dai fontanili, che caratterizzano l’ambiente agricolo della Pianura Padana: sono interventi attuati dall’uomo per sfruttare la naturale risorgenza delle acque provenienti dalla falda sotterranea, che mantengono per tutto l’anno una temperatura costante tra i 10 e i 14 gradi. Una prima parte del parco, di circa 125.000 m² è stata terminata nel 2003 a conclusione della prima fase di intervento che ha visto la realizzazione di uno spazio verde di 25.000 m² nelle adiacenze della Cascina Cassinazza e la predisposizione di un vasto lotto di 100.000 m2 con prati, macchie e radure con nuclei alberati. Il completamento del parco verso est, su un’area di 145.000 m² sempre realizzato dallo Studio Bugatti, consentirà la realizzazione di un unico sistema del verde con i previsti Parco Calchi Taeggi, Parco del Deviatore del fiume Olona a nord di via Parri e Parco Blu più a est che saranno connessi al Parco delle Cave e al Boscoincittà, la parte occidentale della cintura verde di Milano. Il progetto sarà articolato su tre elementi principali: una fascia con filari di alberi e arbusti a nord, una zona centrale a prato con attrezzature per il gioco, lo sport e il tempo libero e una fascia a sud con filari alberati per chiudere il parco verso gli insediamenti industriali.



P.I.I. Parri Nitti

Milano, Forze Armate

Residenza Parchi Bisceglie srl

Studio Arch. Susanna Rosellini

P.I.I.

dati generali

341.918,00 m²


78.597,00 m²


54.132,00 m²


0,20 m²/m²

superfici per funzione

51.425,00 m²


51.425,00 m²



2.707,00 m²


2.707,00 m²

aree per spazi e servizi pubblici


34.337,00 m²


100.958,00 m²

dotazioni pubbliche


231.000,00 m²


12.600,00 m²


12.600,00 m²


Centro polisportivo mq equivalenti 39.750
Recupero Cascina Cassinazza mq equivalenti 61.208

avanzamento lavori
fonti