Il Piano Particolareggiato ex Sieroterapico risistema un'ampia porzione dell'area posta fra i due Navigli con un'ampio parco e riducendo le volumetrie previste dalla pianificazione della fine degli Anni Ottanta.

Da sinistra a destra: dipinto raffigurante le aree e gli edifici del Istituto Sieroterapico Serafino Belfanti; l'area interessata dalla pianificazione evidenziata su ortofoto (Comune di Milano, 1990); aree del sieroterapico come riportate nella carta tecnica comunale colorata.

1800 -1960.  Creato nell' Ottocento e finanziato con donazioni spontanee di migliaia di cittadini, l' "Istituto Sieroterapico Milanese Serafino Belfanti" è uno dei piu' prestigiosi centri di ricerca medica e di produzione di farmaci.Le aree dell'Istituto occupano, nel corso del tempo, una vasta superficie di terreno poste tra i due Navigli che supera i 20 ettari.

Anni Sessanta. Comincia la crisi dell'istituzione che proseguirà fino all'istanza di fallimento inoltrata dal Tribunale di Milano nel 1992, per un buco di 150 miliardi di lire.

Da sinistra a destra:estratto di Piano Regolatore Comunale riportante la Variante del 1986 da industriale a residenziale; planimetria del Piano di Lottizzazione concertato tra amministrazione e privati; plastico dell'intervento come da Piano di Lottizzazione

Anni Ottanta. Sull' area dell'ormai cadente istituto farmaceutico mette gli occhi una cordata di costruttori che instaura una concertazione con l'amministrazione comunale a guida socialista per ottenerne l'edificabilità.

1985. Con una Variante al Piano Regolatore, parte delle aree industriali in uso all'Istituto Sieroterapico Milanese comprese tra i viali della circonvallazione esterna, via Segantini e la Roggia Boniforti, vengono destinate a zone di espansione residenziale, per la formazione di un nuovo insediamento residenziale di circa 220.000 mc e la cessione al Comune di aree per servizi e verde pubblico,  per una superficie di circa 60.000 mq rispetto ai 110.000 complessivamente interessati dall'intervento.
Il piano di lottizzazione imposta il nuovo intervento con una serie di edifici a stecca di 7-8 piani, disposti lungo via Segantini e arretrati per consentire il recupero di un viale di tigli esistente, destinato a percorso pedonale pubblico.
Il nuovo impianto si dispone all'interno dell'isolato, con edifici a torre intercalati a tipologie unifamiliari a schiera, a delimitare le aree destinate alla formazione di un nuovo parco urbano, che si integrano, al di là della roggia Boniforti, con le aree comprese nel Piano Particolareggiato “Parco Urbano dei Navigli”. Parte delle aree cedute al Comune, verso Viale Liguria, sono destinate alla nuova sede dell'Istituto Secondario Giorgi, da realizzarsi a cura della Provincia.
Con Variante al PRG è stata invece destinata interamente a verde pubblico una parte dell'area di proprietà dell'Istituto, ricompresa precedentementein zona di espansione terziaria per la realizzazione di un insediamento di 65.000 mc.

Da sinistra a destra: carta tecnica riportante le aree soggette al vincolo ambientale dei Navigli (istituito nel 1993); mosaico dei piani di inizativa pubblica e privata che interessano l'area delimitata dai due navigli; schizzo di studio del progetto per le aree dell'ex Sieroterapico.

1991. Il crac finanziario e il fallimento dell'Istituto Sieroterapico bloccano ogni iniziativa speculativa sulle aree di sua propretà.

1993. L'istituzione del Vincolo ambientale dei Navigli ex lege 1497/39 da parte della Regione Lombardia rende le volumetrie porgettate sull'area del Sieroterapico inattuabili e fuori da ogni logica.

2006. Si inugurano i cantieri per le urbanizzazioni primarie, e l'anno seguente quelli relativi agli edifici di residenza.

2011. Nel primo semestre le palazzine di residenza vengono terminate e collaudate. 


P.P. ex Sieroterapico

Milano, Navigli

Fabbrica Immobiliare SGR Fondo Naviglio

Hugo Sillano _ Progettisti associati Architettura Infrastrutture, Garretti Associati, Arch. Leonardo Cascitelli e Arch. Paolo Simonetti (Comune di Milano)

P.P.

presentazione 1998
approvazione 2002
dati generali

95.800,00 m²


5.200,00 m²


25.000,00 m²


0,26 m²/m²

superfici per funzione

16.700,00 m²


16.700,00 m²


aree per spazi e servizi pubblici
dotazioni pubbliche

17.000,00 m²
avanzamento lavori


100%


2006


2010

fonti



05.05.2014