Anni ’80. Le origini di Humanitas risalgono alla seconda metà degli anni ’80, quando dall’incontro del prof. Nicola Dioguardi e Pier Carlo Romagnoli, allora Presidente di Reale Mutua, con Gianfelice Rocca, presidente della società di ingegneria e contracting Techint, e un gruppo di imprenditori, nasce l’idea di realizzare “un ospedale moderno, ben organizzato, efficiente, con il binomio paziente medico al centro di tutto”.
 
1988: Il Gruppo Techint, in collaborazione con alcune tra le più importanti aziende italiane, tra cui Reale Mutua Assicurazioni, Gruppo Editoriale De Agostini, Securfin, Cidifin e altri, costituisce la società TecHosp, finalizzata a realizzare e gestire iniziative nel settore sanitario.

1989: Techint conduce uno studio di fattibilità con la partecipazione di due società inglesi specializzate, la W.S. Atkins e la Bupa - The British United Association. Tra i progetti presentati viene scelto quello dell'architetto James Gowan. A Techint viene assegnata la progettazione definitiva e la realizzazione del complesso ospedaliero, affiancata da Medsystem per  la progettazione delle apparecchiature medicali. Nel 1989 TecHosp possiede l’80% di Humanitas Mirasole, la società che realizza l’investimento gestionale, pianifica la gestione e conduce l’esercizio. A sua volta Humanitas Mirasole possiede il 13% dell’Immobiliare Mirasole (finanziata per la restante quota da società assicurative), costituita per promuovere questa specifica iniziativa, delegata alla realizzazione del complesso immobiliare e proprietaria del terreno e degli edifici. Attraverso uno studio preliminare volto all'individuazione di una potenziale area sulla quale fare sorgere l'istituto ospedaliero nella provincia di Milano, viene scelto il Comune di Rozzano, visto il rilevante bacino di utenza, in quanto unica ASL senza strutture ospedaliere e i veloci tempi di approvazione, poichè l’area identificata, acquistata da un privato, ha già una destinazione ospedaliera secondo il PRG vigente.

Novembre 1992: apre il cantiere.

Dicembre 1995: viene ultimata la costruzione dell'ospedale.

4 marzo 1996: l'Istituto Humanitas viene inaugurato. Il complesso ospedaliero è formato da un edificio principale che ospita la piastra dei servizi e le degenze (Building 1 e 2), e da due edifici situati accanto all’ingresso principale (Building 4 e 5), inizialmente previsti per la residenza del personale infermieristico, successivamente destinati agli ambulatori.

10 marzo 1997: entra in vigore la convenzione che permette a tutti i cittadini tutelati dal Servizio Sanitario Nazionale di accedere ai servizi di ricovero di Humanitas. In giugno viene raggiunto un accordo con la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Milano per l’attività didattica delle Scuole di Specialità.

1999: nasce la Fondazione Humanitas per l'assistenza dei pazienti e la promozione di progetti didattici e formativi.

2000. Si completa il percorso di accreditamento con il Servizio Sanitario Nazionale. In ottobre inzia il corso di Laurea in Infermieristica dell’Università degli Studi di Milano.

2001: in seguito alle prime necessità di ampliamento dell’Istituto, provenienti anche dalla Regione Lombardia per la realizzazione di un Pronto Soccorso, viene acquistata un’area di circa 20.000 mq a nord del complesso esistente di proprietà del Comune di Rozzano. Data la destinazione a standard dell’area, per la realizzazione di nuovi edifici è necessaria una Variante per pubblica utilità (L.R. n. 23/1997 Art. 2, Comma 2, Lettera b), variante approvata dal Comune nel 2001. Humanitas si impegna nella realizzazione delle infrastrutture, di un parcheggio ad uso pubblico e di un edificio destinato alla Croce Viola, ceduto al Comune.

Dicembre 2002: inizia l’iter per l'espansione dell’Istituto di cura.

Novembre 2003: vengono inaugurati il Pronto Soccorso, la Radioterapia e tre piani di degenza (Building 3).

10 giugno 2004: il Comune di Rozzano rilascia una prima approvazione per il secondo progetto di ampliamento dell’Istituto nell’area Perseghetto.

5 agosto 2004: anche Regione Lombardia esprime parere favorevole per il progetto di ampliamento. 

2005: nasce la Fondazione Humanitas per la Ricerca, con l’obiettivo di sostenere e orientare la ricerca di base e clinica di alto profilo scientifico e tecnologico, e promuovere la formazione di giovani ricercatori in una dimensione internazionale.

9 maggio 2005: la convenzione siglata dal prof. E. Decleva, Rettore dell’Università degli Studi di Milano, e dal Presidente di Humanitas G. Rocca, facente seguito ad un progetto attivo in via sperimentale dal 2003, riconosce Humanitas come sede di insegnamento del corso di Laurea in Medicina e Chirurgia per gli studenti del percorso formativo clinico.

15 settembre 2005: viene approvata la Variante per l’ampliamento dell'Istituto ospedaliero.

15 ottobre 2005: iniziano i lavori per la costruzione di un Centro dedicato alla Ricerca ed alla Didattica nell’area Perseghetto, contigua all’ospedale. Humanitas, in seguito all’acquisto dell’area, procede per la seconda volta attraverso una Variante per pubblica utilità poichè l'area, occupata dalla Cascina Perseghetto, era di proprietà privata e con destinazione residenziale secondo le previsioni del PRG vigente. L’edificio accoglierà 120 posti letto per la riabilitazione post-acuta, un’area per la ricerca applicata (dove lavoreranno 300 nuovi ricercatori italiani e stranieri), aule didattiche per 410 studenti del Corso di Laurea di Medicina, del Corso di Laurea Specialistica di Biotecnologia e Corso di Laurea in Infermieristica, un auditorium da 500 posti, una biblioteca multimediale, un ampio parco con aree per gli studenti ed un parcheggio interrato dotato di 250 posti auto, con un investimento complessivo di 46 milioni di euro. Il nuovo Centro sarà collegato con l’ospedale attraverso un sottopasso stradale, pedonale e carrabile. La realizzazione del nuovo complesso viene prevista per la primavera del 2007.
 

Istituto Clinico Humanitas

Rozzano, Est

Immobiliare Mirasole

TechInt

James Gowan, Renato Restelli, Luigi Colombo, Mario Guarnaccia

Concessione Edilizia

presentazione 1990
approvazione 1991
dati generali

180.000,00 m²


75.000,00 m²


0,41 m²/m²

superfici per funzione


75.000,00 m²

aree per spazi e servizi pubblici
dotazioni pubbliche

12.000,00 m²


12.000,00 m²

avanzamento lavori
fonti

"Milano incompiuta : interpretazioni urbanistiche del mutamento" / a cura di Matteo Bolocan Goldstein, Bertrando Bonfantini. - Milano : F. Angeli, [2007]




22.02.2016