Descrizione dell'intervento (dal sito di Urbam)
Lo sviluppo progettuale planivolumetrico è stato effettuato ricollocando le funzioni terziarie e compatibili nelle unità d’intervento 3 e 1b e posizionando la funzione ricettiva nell’unità d’intervento 1a e 2 in prossimità della stazione F.S. di Milano Rogoredo.
L’obbiettivo di tale collocazione è quello, da una parte, di rispondere all’esigenza di un insediamento di terziario (produzioni televisive)  nei lotti 3 e 1b, dall’altra di creare una piazza pubblica nell’unità 2 che assuma il ruolo di piazza della Stazione di Milano Rogoredo e di cerniera dei percorsi verso l’asse pedonale ed il parco pubblico a nord, in considerazione sia del crescente ruolo della stazione F.S. come infrastruttura ferroviaria (stazione di porta della linea ad alta velocità), sia della presenza del nodo d’interconnessione della Linea 3 della metropolitana e delle linee di superficie del trasporto pubblico su ferro e su gomma.
A tale scopo è stata individuata quale caratteristica per il futuro sviluppo edilizio dell’unità 2 la realizzazione di tettoie in corrispondenza dei percorsi pedonali e delle fermate del mezzi di trasporto pubblico, al fine di favorire l’uso protetto di tali percorsi.

La posizione della piazza nell’unità 2, su area asservita all’uso pubblico, verso  il percorso pedonale che partendo da tale unità si dirige verso nord, vuole privilegiare la continuità degli spazi pubblici quali piazze e percorsi pedonali. All’interno dello sviluppo planivolumetrico gli allineamenti degli edifici (come richiesto dal PII), sono stati confermati così come gli assi di armatura urbana e gli assi ordinatori che costituiscono gli elementi progettuali fondativi per l’organizzazione morfo-tipologica dello spazio e degli elementi edilizi.


Architettura: Intervento. Aspetti generali e morfologici:
Il complesso si presenta come una serie di volumi edificati che si allineano agli assi prospettici del PII e degli elaborati di Coordinamento progettuale. Morfologicamente i fabbricati si presentano, pur nella forte unitarietà materica come dei volumi dai quali le differenti trasparenze evidenziano le funzioni presenti all’interno; vetrate con forti trasparenze gli uffici, opachi gli spazi dedicati alle attività di produzione televisiva tecnologici, è previsto inoltre l’impiego di finiture metalliche, gli elementi distributivi verticali sono realizzati mediante strutture in calcestruzzo armato. Tali caratteristiche vengono inoltre accentuate dalla facciata continua in vetro che assumerà mutazioni di luminosità e colore a seconda delle ore del giorno, permettendo altresì, un suggestivo impatto anche nelle ore notturne.


Nuova sede Sky Italia

Milano, Rogoredo

Edifici per uffici

Byron Harford & Associates, Urbam

Santa Giulia Spa
dati generali

60.000,00 m²


86.000,00 m²

superfici per funzione


86.000,00 m²

avanzamento lavori
fonti