Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Milano

Area riservata Registrati

/in primo piano

/archivio notizie

Milano che cambia

Milano che cambia: La scuola Tedesca
17/12/2009

“Milano che cambia”: clicca qui se vuoi accedere direttamente alla sezione

qui invece per andare direttamente alla scheda

 


MILANO CHE CAMBIA: ISTRUZIONI PER L'USO

"Milano che Cambia" vuole essere un Atlante delle trasformazioni fisiche della città e della sua provincia, e soprattutto una mappa del territorio che aiuti a leggere tali trasformazioni in un quadro più complessivo.

Queste pagine di presentazione sono un supporto per l’utilizzo dello strumento da parte di tutti, in maniera da renderne più immediate le modalità di consultazione.
La prima immagine descrive le sezioni della ‘griglia’ in cui è suddivisa la schermata ricorrente e riconoscibile ai diversi livelli. Nelle pagine successive invece si approfondiscono i contenuti dei tre livelli in cui è suddivisa.


LIVELLO 1 - COMPLESSO DELLE TRASFORMAZIONI URBANE

E’ il livello che offre una visione generale dell’intero territorio di Milano e Provincia, in cui è possibile visualizzare tutti gli interventi in rassegna nel nostro Atlante delle trasformazioni in atto. 

La pagina di apertura della sezione «Milano che cambia» contiene la mappa fisica della Provincia, con indicate tutte le aree che al momento dell’ingresso del visitatore (tab «Mappa aree») sono state approfondite, segnalate attraverso bandierine (loghi dell’Ordine su campo azzurro) poste nella loro esatta localizzazione. Si tratta dell’Indice Geografico del nostro Atlante. Cliccando su ognuna di queste compare un fumetto contenente i dati fonda­mentali di riferimento della singola area di trasformazione (nome area, localizzazione per comune e zona, operatore, masterplan e superfi­cie territoriale). Cliccando sulla singola scritta blu «scheda», in basso a destra nel fumetto, si accede al Livello II, di approfondimento dell’area. È possibile muoversi liberamente ed ingrandire la mappa, restringendone la visualizzazione, grazie ad un sistema di georeferenziazione fornitoci da GoogleMaps.

La rassegna delle singole aree è visualizzabile anche attraverso un Indice Analitico, sottoforma di elenco di schede, cui si accede cliccando sul tab «Elenco aree». In essa compaiono tutte le schede delle aree inserite.

Infine, Per una escursione ragionata all’interno delle aree inserite nella mappa, è possibile compiere una ricerca avanzata organizzata per categorie -progetto, progettisti, destinazioni d’uso, strumento attuativo, comune, s.l.p. di progetto- che combinate tra loro permetterà di selezionare tra tutte le aree quelle di specifico interesse, restringendo così la ricerca.

Il terzo tab «Tabella comparativa» apre invece una tabella di confronto tra le diverse aree di interesse precedentemente selezionate, in funzione degli indici principali di ogni area -nome, superficie territoriale, s.l.p. e densità, le quantità di s.l.p. divise per destinazione d’uso e le aree e le opere cedute al comune per i servizi a standard.
Ogni colonna è ordinabile e permette quindi la riorganizzazione delle aree secondo il singolo dato di interesse.


LIVELLO 2 - AREA DI TRASFORMAZIONE

Il secondo livello è dedicato alle trasformazioni che hanno in­vestito, investono o investiranno aree riconoscibili all’interno dello stesso strumento urbanistico del territorio della provincia di Milano.
Essa è presentata, in maniera analoga al primo livello, attraverso la tab «mappa progetti», come indice geografico su cui insiste l’area di trasformazione, evidenziata graficamente, e una serie di bandierine che segnalano i singoli pro­getti.
Nella spalla a destra della mappa vi sono gli strumenti di approfondimento tecnico dell’area, sia di disegni –planimetrie, planivolumetrici, mappe storiche, strumenti urbanistici- che di dati che forniscono ‘l’anagrafica’ della trasformazione -nome, localizzazione, operatore, promotore, estensori del masterplan e progettisti, strumento urbanistico e iter- oltre che le informazioni presenti nella tabella comparativa arricchiti da informazioni riguardanti l’avanzamento lavori, oltre che naturalmente le . fonti, in cui vengono indicati tutti i ma­teriali, società o studi da cui si sono ricavate le informazioni presenti al secondo livello.

La visualizzazione dei progetti può essere impostata, come avviene al primo Livello, anche tramite un indice analitico, come elenco di schede, cliccando sul tab «elenco pro­getti».

Ogni area di trasformazione viene approfondita attraverso una descrizione -tab «descrizione completa»- del progetto, di volta in volta ricavata dalle relazioni di progetto degli estensori del masterplan e/o dalla documentazione fornitaci dagli operatori, e da una cronologia (tab «cronologia») del processo di fatti che costituiscono il cambiamento, in cui figurano anche la pianificazione precedentemente elaborata sull’area.

Completa il secondo livello una sezione di contributi (tab «contributi»), in cui ven­gono inseriti approfondimenti di diversa origine: materiali relativi a serate o convegni orga­nizzati dall’Ordine sull’area in questione; bibliografie ragionate; interventi considerati utili all’approfondimento delle problematiche dell’area.


LIVELLO 3 - INTERVENTO DI ARCHITETTURA

Il terzo livello è dedicato al progetto di architettura, alla sua realizzazione, ai diversi gradi di compimento in cui si trova nel momento in cui è compilata la scheda. Si tratta dell’approfondimento dei diversi stralci in cui l’area possa essere stata suddivisa dagli operatori, in cui il contributo dei singoli progettisti diventa cruciale.

Come nei precedenti livelli, la spalla a destra contiene una serie di dati «anagrafici» del progetto, completata da dati quantitativi e relativi grafici, dallo stato di avanzamento e dalle fonti, corri­spondenti prevalentemente agli studi responsabili del progetto.
Il progetto è presentato tramite una breve relazione illustrativa (tab «scheda») corredata da tutti quei disegni utili a descriverlo nelle sue specificità, attraverso particolari, schizzi e schemi.

A completare la presentazione, una galleria di foto (tab «galleria fotografica») relative lo stato di avanzamento dei lavori, o della sua realizzazione compiuta.

Anche qui, una sezione bibliografica (tab «bibliografia») fornisce indicazioni utili ad eventuali approfondimenti, relative alle pubblicazioni, nelle più diverse forme, di presentazione del progetto.


Francesco de Agostini
Carlo Venegoni

 

Condividi