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Biblioteca degli Architetti

Bruno Morassutti 1920-2008: opere e progetti
14/05/2010

Il secondo ciclo de "La Biblioteca degli Architetti", le presentazioni librarie presso la Biblioteca dell'Ordine degli Architetti di Milano, si apre con il volume curato da Giulio Barazzetta e da Roberto Dulio per i tipi di Electa dedicato a Bruno Morassutti. Professionista di alto livello, autore di opere come il Condominio in Via Quadronno e le Case in Via Gavirate, assieme ad Angelo Mangiarotti, Morassutti ha portato avanti una propria personale poetica nel panorama della cultura architettonica del dopoguerra: una serie di documentati e approfonditi saggi interpretativi ne forniscono per la prima volta un profilo completo, della sua attività di architetto e della sua personalità, inquadrandone l’opera all’interno della cultura architettonica italiana. Un ricco apparato iconografico, in larga parte inedito, illustra l’opera architettonica di Morassutti, dalla formazione fino agli ultimi lavori portati a compimento.
 
La figura e l’opera di Morassutti ha acquisito negli ultimi anni un meritato rilievo critico, imponendosi all’attenzione della cultura architettonica contemporanea.
Nato a Padova (1920), Morassutti si laurea all’Istituto Universitario di Architettura di Venezia (1946), recandosi poi – unico tra gli italiani – per un anno alla comunità studio organizzata da Frank Lloyd Wright a Taliesin (1949-50). Di ritorno dall’esperienza americana, dopo una breve collaborazione con Carlo Scarpa, l’architetto padovano tempera le influenze wrightiane in un autonomo percorso di ricerca. Si trasferisce a Milano per lavorare allo studio BBPR, dove conosce Angelo Mangiarotti, col quale si associa per alcuni anni (1954-63). Prendono corpo in questo periodo alcuni degli edifici più noti, come la chiesa di Baranzate (1958), l’edificio per appartamenti in via Gavirate (1962) e quello in via Quadronno (1963) a Milano, tutti con lo strutturista Aldo Favini, che collaborerà anche negli anni successivi con Morassutti. Elabora con Enzo Mari il progetto vincitore del concorso In/Arch Domosic (1963) sull’arte programmata, che confluirà nelle unità residenziali a San Martino di Castrozza (1964), progettate con Andrew Powers. Successivamente porta a compimento la villa von Saurma a Termini di Sorrento (1965) e si associa (1967) agli architetti Giovanna Gussoni, Mario Memoli e Maria Gabriella Benevento, coi quali mette a punto lo straordinario complesso Ibm a Novedrate (1970-74), oltre a numerosi studi e progetti sull’utilizzo di sistemi costruttivi prefabbricati.


PROSSIMI APPUNTAMENTI DEL CICLO:

Giovedì 24 Giugno ore 18:30
Fabio Novembre, Francesca Alfano Miglietti
Il design spiegato a mia madre - Rizzoli, Milano 2010

Introduce
Maurizio De Caro
Ne parleranno
Fabio Novembre e Francesca Alfano Miglietti

Mercoledì 7 Luglio ore 18:30
Silvia Milesi
Mauro Galantino: opere e progetti - Electa, Milano 2010

Introduce
Maurizio Carones
Ne parleranno
Mauro Galantino, Fulvio Irace e Silvia Milesi

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