Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Milano

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Premio Rivolta 2011

Premio Rivolta 2011 - proclamato il vincitore
28/09/2011

Dopo il saluto di benvenuto alla Giuria, presente nei suoi membri ufficiali Peter Kis (presidente), Giulio Barazzetta, Peter Ebner, Giordana Ferri, Alessandro Maggioni, Stefano Guidarini membro supplente(che partecipa alla giuria senza diritto di voto). Sono presenti inoltre Paolo Mazzoleni, consigliere dell’Ordine degli Architetti, senza diritto di voto e Antonio Borghi, in qualità di auditore, precedentemente membro supplente.

Il bando prevede come compito della giuria la selezione di un progetto, cui sarà riconosciuto il premio, e la facoltà di indicare fino a 3 progetti ritenuti meritevoli di menzione. Il bando di concorso prevede che i progetti vengano giudicati tenendo conto, “oltre che della qualità architettonica, della pertinenza delle opere rispetto al contesto, del rapporto tra la residenza e le funzioni ad essa correlate e della sostenibilità economica, ambientale e sociale.” Alla luce di questi principi generali, la giuria ritiene di specificare ulteriormente i criteri centrando la propria analisi sul rapporto con il conteso urbano, sull’articolazione tipologica e e sulla definizione degli spazi comuni, semi-privati e privati.

A seguito della discussione la giuria decide a maggioranza (4 a favore e 1 contrario) di premiare il progetto numero 36-Zanderroth architekten, BIGyard - construction group project Zelterstraße 5-11 (Germania). Vengono menzionati i progetti 16-Olivier Forneau Architects, SocialHousing for FLW (Belgio) e il numero 30-MAB Marotta Basile arquitectura, Edilizia sociale e parco urbano in via Gallarate (Italia).
Oltre alle menzioni, la giuria decide di segnalare come esempi di interesse e buone pratiche per la produzione di Social Housing di qualità i progetti 04-Christoph Mayr Fingerle, Abitare nel parco. Complesso abitativo EA7 (Italia) e il 29- ZigZag Arquitectura, Vivazz Mieres Social Housing (Spagna).

 

Progetto vincitore

36- BIGyard - construction group project Zelterstraße 5-11   
Zanderroth architekten (Sascha Zander, Christian Roth, Kirka Fietzek, Diana Gunkel, Guido Neubeck, Konrad Scholz, Lutz Tinius + herrburg Landschaftsarchitekten).
Il progetto a Berlino propone una soluzione innovativa per un contesto urbano critico:  la ricucitura di un isolato avviene mediante un insieme di soluzioni morfologiche e tipologiche molto efficaci. Si tratta quindi non di un edificio in se, ma della costruzione di un rapporto complesso con il sistema urbano esistente. Dal punto di vista tipologico il progetto propone una combinazione di molte soluzioni, ottimizzando il rapporto, normalmente critico, tra la scelta della residenza individuale e la compattezza del tessuto urbano. L’articolazione tipologica permette anche di prevedere ai piani terra funzioni differenti dalla residenza. Il sistema distributivo e di circolazione interna determina una serie molto variegata di spazi aperti semiprivati e privati, interni ed esterni alle abitazioni.   Lo spazio aperto tra gli edifici di uso collettivo appare ospitale per i gli  abitanti, sia per la sua conformazione che per il rapporto con le abitazioni. Questa varietà di spazi collettivi permette un’alta qualità della vita degli abitanti.

Progetti Menzionati

16 – SocialHousing for FLW
Olivier Forneau Architects

Il piccolo edificio progettato a Dison interpreta in maniera convincente il tema critico della collocazione di un edificio di social housing nel delicato tessuto urbano del centro storico di un piccolo paese. L’edificio, attraverso una riuscita soluzione d’angolo, ricuce il tessuto e la cortina senza intenti mimetici, proponendo delle ottime scelte di scala e garentendo un buon utilizzo dello spazio pubblico e comune al piano terra.

30 – Edilizia sociale e parco urbano in via Gallarate –
MAB Marotta Basile arquitectura
(Floriana Marotta, Massimo Basile)
L’intervento a Milano propone una composizione planimetrica convincente, che interpreta con grande interesse le indicazioni urbanistiche alla base del concorso Abitare Milano 1, potenziando il senso dell’attraversamento longitudinale dell’area, facendolo passare anche sotto gli edifici. Ad esso si aggiunge un accurato trattamento dello spazio pubblico, caratterizzato per composizione, materiali e funzioni. L’articolazione del blocco edilizio tra piano terra pubblico, integrato nel disegno dello spazio aperto, e i piani superiori di carattere residenziale, permette di potenziare ulteriormente la qualità urbana dell’intervento.


Progetti segnalati
04 – Abitare nel parco. Complesso abitativo EA7.Christoph Mayr Fingerle.

29 – Vivazz. Mieres Social Housing. ZigZag Arquitectura


Chi volesse seguire tutto l'iter del Premio può trovarlo sul sito internet a questi link: 2009 e 2007.

la mostra dei progetti selezionati è allestita fino alla fine del mese di Ottobre presso la sede dell'Ordine degli Architetti e P.P.C., in via Solferino,19 durante l'orario di apertura:  lunedì/venerdì dalle9:00 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 18:00 ( escluso giovedì pomeriggio).

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After the welcoming to the jury, present in his official members Peter Kis (President), Giulio Barazzetta, Peter Ebner, Giordana Ferri, Alessandro Maggioni and Stefano Guidarini substitute member (participating to the jury without voting rights). There are also Paolo Mazzoleni, member of the Order of Architects, without voting rights and Antonio Borghi, acting as hearing member, previously substitute member.

The award notice entrusts the jury the task of selecting a winning project, and the faculty to specify up to 3 projects worthy of mention. The notice says that projects are judged, taking into account, "as well as the architectural quality, the relevance of the project within the context of the relationship between housing and its related functions and economic, environmental and social sustainability."
According to these general principles, the jury felt to further specify the criteria, by centering its analysis on the relationship with the urban environment, typological articulation and definition of common areas, semi-private and private.
Following the discussion, the jury decides by majority vote (4 in favor and 1 against) to award the project number 36 - Zanderroth architekten, BIGyard - Construction Group Project Zelterstraße 5-11 (Germany).
the following projects are mentioned: number 16 - Olivier Forneau Architects, SocialHousing for FLW (Belgium) and the number 30 - MAB Marotta Basile arquitectura, Social housing and urban park in Via Gallarate (Italy). In addition, the jury decides to report interest as examples and best practice for the the quality number 04 - Christoph Mayr Fingerle, Living in the park, EA7 housing complex (Italy) and number 29 - ZigZag Arquitectura, Social Housing Vivazz Mieres (Spain).
Winning project
Number 36 - BIGyard - Construction Group Project Zelterstraße 5-11 Zanderroth architekten (Sascha Zander, Christian Roth, Kirk Fietzek, Diana Gunkel, Guido Neubeck, Konrad Scholz, Lutz + Tinius herrburg Landschaftsarchitekten).

The project in Berlin offers an innovative solution to a critic urban context: the mending of a block is realized via a set of very effective morphological and typological solutions. It is therefore not a building itself, but the construction of a complex relationship with the existing urban system. From the typological point of view the project proposes a combination of many solutions, optimizing the relationship, normally critical, between the individual residence and the compactness of the urban texture. The typological articulation also allows a high quality of life of residents.

Mentioned projects
16 - Olivier Forneau SocialHousing for FLW Architects
The small building designed in Dison interprets convincingly the critical issue of inserting a social housing building in the delicate urban fabric of the historic center in a small country.
The building, through an intelligent corner solution, sews up the urban fabric and the curtain without mimetics intent, proposing optimal choices of scale and mantaining a good use of public and commonspace on the ground floor.
30 - Social housing and urban park in Via Gallarate - MAB Marotta Basile arquitectura (Floriana Marotta, Massimo Basile)
The Milan project offers a convincing planimetric composition, interpreting with great interest the urban planning directions of the competition Abitare Milan 1, increasing the sense of longitudinal crossing, passing even under buildings. It addition to this,it's important to mention the careful handling of public space, characterized by composition, materials and functions. The building block articulation of the public ground floor, integrated into the open space design and the upper floors of residential character, makes it possible to further enhance the quality of urban intervention.

Projects reported
04 - Living in the park. Mayr Fingerle EA7.Christoph housing complex.
29 - Vivazz. Mieres Social Housing. ZigZag Arquitectura

Who wants to follow the Prize history can find it here: 2009 and 2007.
Until the end of October we have open the exhibition of selected projects at the Order of Architects, via Solferino, 19 Milan. Opening hours: Monday / Friday from 9:00 am to 1:00 pm and from 2.30 pm. till 6.00 pm (except Thursday afternoon) 




 


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ZigZag Arquitectura -Vivazz. Mieres Social Housing Zanderroth architekten, BIGyard - construction group project Zelterstraße 5-11, Berlino Olivier Forneau Architects-Social Housing for FLW, Dison MAB Marotta Basile arquitectura, Edilizia sociale e parco urbano in via Gallarate, Milano Christoph Mayr Fingerle- Abitare nel parco. Complesso abitativo EA7, Quartiere Casanova, Bolzano Media Partner Costruire