Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Milano

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Eventi culturali

Alternanza scuola lavoro: il primo progetto di Atelier mobile a scuola
10/02/2017

Dopo l’incontro del 20 giugno 2016 presso la nostra sede, Atelier mobile a scuola  – gruppo di lavoro patrocinato dal nostro Ordine e impegnato nella divulgazione nelle scuole superiori della "grammatica di base" per comprendere l’architettura contemporanea e i cambiamenti della città - ha lanciato il primo progetto di Alternanza scuola lavoro.

Giancarlo Mariani, Presidente della commissione Educazione sport e tempo libero del Municipio 4, ha commissionato ai ragazzi della 4 liceo LS dell’Istituto Salesiano Maria Ausiliatrice, un lavoro di mappatura del territorio del Corvetto che ha come oggetto:
La lettura del tessuto urbano del Corvetto attraverso edilizia sociale, spazi commerciali e per il tempo libero strumento di rilancio del quartiere.

La proposta consiste nella realizzazione di una mappa, semplice ma originale, che diventi strumento per la Pubblica Amministrazione per la verifica e l’implementazione delle iniziative pubbliche avviate e delle funzioni attive nella zona, al fine di promuovere il suo territorio di competenza.
In particolare sono state identificate con il Municipio 4 aree di particolare interesse e attenzione anche per aspetti di degrado.

Il progetto ha come oggetto la conoscenza del quartiere, che diventa laboratorio per leggere la stratificazione storica, culturale, sociale della città in cui i ragazzi vivono e la relazione tra la qualità dell’architettura e dello spazio urbano con il loro risvolto sia virtuoso che problematico. L’edificio del mercato di piazza Ferrari sarà l’occasione per una proposta d’intervento progettuale.

Durante l’incontro di lancio del progetto – avvenuto il 9 febbraio nella sala del Consiglio del Municipio 4 – sono state fornite una serie di chiavi di lettura, per leggere il tessuto urbano e le sue trasformazioni. I ragazzi, suddivisi in gruppi, sono stati chiamati a scegliere l’ambito di loro interesse per leggere il quartiere: la città nella città, la città informale, la città self built e la città dei piani terra.

I ragazzi, seguiti dai docenti dell’Istituto e dagli architetti dell’associazione atelier mobile, svolgeranno in autonomia il lavoro che avrà come prodotto finale una pubblicazione (presentazione multimediale, mappa cartacea, eBook) da presentata al Municipio e alla cittadinanza.
Da quest’analisi può scaturire una progettualità volta a migliorare aree che si trovano in particolare difficoltà, grazie agli occhi freschi dei ragazzi desiderosi di toccare con mano un quartiere ormai “famoso” solo per la criminalità e la malavita.

Susanna Conte

 

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