Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Milano

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Lavorare insieme
06/11/2017

Un saluto dal Consiglio uscente

Cari tutti,
dopo quattro anni faticosi e appassionanti lasciamo il Consiglio dell’Ordine ai 15 colleghi risultati eletti nella tornata elettorale recentemente conclusa.

Non sta a noi giudicare il valore e l’efficacia del lavoro che abbiamo svolto in questi anni; il principio cardine che ha ispirato il nostro lavoro è stato la promozione e la difesa del valore dell’architettura e del ruolo pubblico dell’architetto, nell’interesse dei cittadini e del territorio. Abbiamo cercato di perseguirlo facendo rete con i principali attori e portatori di interesse della città al fine di camminare, tutti insieme, verso un raggiungimento degli obiettivi, in particolare di promozione della qualità del progetto, della trasparenza e condivisione delle procedure.

Ci siamo impegnati su molti fronti, in particolare ci piace ricordare la promozione dei concorsi di architettura e la diffusione sul territorio nazionale del bando piattaforma Concorrimi, i tre premi ormai consolidati del nostro Ordine (il Premio neolaureati, il Premio per l’Housing sociale Baffa-Rivolta e il premio per la fotografia di architettura e paesaggio Gabriele Basilico), le attività culturali (serate di architettura e mostre) ed editoriali, in rete tra gli altri con il Politecnico di Milano e l’Accademia di Mendrisio, e le molte energie dedicate alla formazione continua, con un’offerta formativa diversificata e fin dove possibile, gratuita. Per valorizzare la figura dell'architetto abbiamo realizzato la guida"Il tuo architetto – istruzioni per l’uso" per definire e facilitare il rapporto tra committente e professionista, consultabile in pdf, on-line e in formato cartaceo come libro. Inoltre è in itinere il lavoro sul territorio, insieme al Comune di Milano e ai molti soggetti portatori di interesse del nostro settore, per la revisione delle regole, a partire dal PGT. Ma l’attenzione dell’Ordine deve continuare a rivolgersi anche ai grandi temi di trasformazione urbana di Milano, primo fra tutti quello sugli Scali Ferroviari, e sui concorsi pubblici che l’Ordine da sempre sollecita, ma anche al Piano Territoriale Metropolitano Milanese e al miglioramento delle procedure edilizie

Ci eravamo infine proposti, ed abbiamo avviato in conclusione di mandato, la riformulazione della governance della Fondazione, con un nuovo statuto approvato, una maggiore autonomia gestionale e organizzativa, e, prossimamente, un nuovo direttore. Crediamo che ciò abbia posto le basi per una crescita solida stabile e trasparente della nostra Fondazione, così da raggiungere in futuro sempre più professionisti e cittadini nell’attività di promozione culturale e sociale del nostro lavoro.

Ringraziamo tutti i colleghi che hanno contribuito con il loro impegno nei gruppi di lavoro, nelle commissioni, in primis la commissione parcelle e tariffe, nel Consiglio di Disciplina, nelle giurie, nelle attività formative. Un ringraziamento particolare va a tutto il personale infaticabile dell’Ordine e della Fondazione che hanno reso il tutto possibile.

Certamente c’è ancora molto da fare e l’Ordine e la Fondazione per lavorare bene hanno bisogno del vostro coinvolgimento, delle vostre sollecitazioni e anche delle vostre critiche. 

Augurando al nuovo Consiglio buon lavoro chiediamo a tutti coloro che sono interessati alla promozione e alla valorizzazione del nostro mestiere di continuare ad esserci vicini, con idee, proposte e passione civile.

Un saluto affettuoso
Il Consiglio dell’Ordine e della Fondazione 

 
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