Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Milano

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GIOVANNI DRUGMAN

numero di matricola 7441
indirizzo Via Garibaldi, 60 MILANO 20121 (Milano)
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Ampliamento Magazzino Pezzi di Ricambio gruppo PSA Peugeot-Citroën

Anno 2006-2011

Committente PSA Groupe Peugeot-Citroën

Tipologia prevalente Edifici industriali

Luogo Pregnana Milanese (Milano) Viale delle industrie 3/5

Descrizione

Questo edificio è il risultato di un' esperienza di cinque anni attraverso la trasformazione della domanda di ampliamento del polo logistico italiano di PSA durante le alterne vicende della crisi dell’automobile, che abbiamo attraversato in qualità di studio incaricato della progettazione integrale-coordinata, engineering , DL e gestione diretta della cronologia della commessa suddivisa in oltre venti contratti d’appalto contemporanei, dei quali abbiamo diretto l’organizzazione e la partecipazione al cantiere. Non diversamente dall’attività edilizia industrializzata, le costruzioni per la logistica richiedono imprese altamente specializzate per ogni lavorazione specifica. La suddivisione della commessa tra imprese di scavi, prefabbricatori, impiantisti antincendio, meccanici ed elettrici, coperturisti, carpentieri, pavimentisti e via dicendo finisce per circoscrivere l’impresa edile ad un ruolo di comprimario, che nel caso del General Contractor può risultare gravoso sul bilancio finale della commessa, mentre lo studio di progettazione si trova investito della gestione di un processo economico complesso e ramificato. Nell’ambito specifico della nostra professione, l’impiego prevalente di sistemi prefabbricati in cls per le costruzioni industriali è una realtà economica che circoscrive le possibilità dei progettisti alla scelta dell’orientamento dei pannelli di facciata ed alla disposizione delle aperture, a volte alla scelta di una finitura. Inoltre la massa considerevole di questi edifici è contraddetta da uno spessore della parete esterna paradossalmente quasi esiguo. Pertanto la scelta di conservare la continuità della superficie dei pannelli raggruppando le aperture alle estremità e di nasconderne la profondità con telai d’acciaio che spingono in aggetto i serramenti va considerato un tentativo di ritrovare una qualità convenientemente compatta attraverso i materiali propri del repertorio industriale. La richiesta di locali indipendenti per gli impianti tecnici ha posto il problema di organizzare volumetrie di scala esigua rispetto all’ampliamento, per le quali l’unificazione delle superfici esterne sotto un unico rivestimento in guaina e l’accosto al muro contro terra costituisce un esperimento di mimesi e di ricostruzione di una scala dimensionale complessivamente accettabile, che la convenzionale suddivisione tra materiali da copertura e materiali di tamponamento avrebbe reso più impervio. Infine dovendo prevedere delle uscite di sicurezza supplementari per il nuovo mezzanino, abbiamo disegnato una passerella ed un sistema di scale aeree in acciaio zincato sovrapposte al volume del magazzino, concentrando gli appoggi in una struttura ad albero ed incrociando il percorso delle rampe in base alla disposizione dei passaggi e senza necessariamente sovrapporle

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(*) Elenco speciale dei docenti universitari a tempo pieno, previsto dalla Legge n. 382/1980 s.m.i.