Il Concorso di Progettazione, con il quale l’Amministrazione comunale intende avviare la rifunzionalizzazione del Cavalcavia Bussa è il prodotto di un attento Percorso Partecipato che ha visto impegnati Amministrazione, Consiglio di Zona, cittadini e associazioni in numerose occasioni di discussione e confronto ed ha come obiettivo quello di tradurre in un progetto spaziale di qualità le istanze espresse dal coinvolgimento dei cittadini.

Il Comune di Milano, come per il Concorso Centro Civico, ha utilizzato la nuova modalità concorsuale attraverso la piattaforma online, sviluppata in collaborazione con l'Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Milano e l'Ordine degli Ingegneri di Milano. L’ambito di intervento è situato nella Zona di decentramento 9 del Comune di Milano, alle spalle della Stazione ferroviaria di Milano Porta Garibaldi e a cavallo tra il quartiere Isola-Garibaldi ed il quartiere a sud stretto tra la ferrovia, il Cimitero Monumentale e i Bastioni di Porta Nuova. Localizzato a scavalcare il fascio di binari ferroviari in uscita dalla stazione ferroviaria il Cavalcavia Bussa e le aree adiacenti coinvolte nel progetto di riqualificazione si trovano in un luogo nevralgico della città di Milano, a cerniera tra quartieri storici e consolidati ed aree in grande trasformazione

Tema principale del concorso è la riconversione e la rifunzionalizzazione di un ponte stradale a luogo di vita e aggregazione sociale: con l'interruzione dell’uso carrabile di attraversamento e la sua pedonalizzazione il Cavalcavia cesserà di essere comune strada e spazio a parcheggio per divenire nuovo spazio collettivo per la città. Il nuovo spazio pubblico che sorgerà sarà un luogo sicuro dove stare e svolgere attività all’aperto, sarà accessibile e facilmente attraversabile per i pedoni, anche con diverse abilità, le carrozzine e le biciclette. Insieme alla riconversione del ponte saranno riconfigurati gli accessi dai quartieri predisponendo adeguate modalità o sistemi di risalita dalla quota della città.

E’ obiettivo del Concorso che il Cavalcavia Bussa acquisisca col progetto un carattere forte emergente dalle attività insediate e dalla qualità architettonica dei suoi spazi. Ciò che è determinante per il Concorso è la definizione di un luogo inedito per la città che sfrutti al meglio l'eccezionalità del manufatto, nel solco di quel filone di progetti contemporanei di spazio aperto che in varie città del mondo hanno realizzato episodi vincenti di rinnovamento di infrastrutture urbane sino ad allora luoghi di degrado e insicurezza, puntando in primo luogo sulle nuove pratiche d’uso attivate. L'attesa da parte della Amministrazione comunale e degli abitanti è che i progetti presentati propongano configurazioni del Cavalcavia Bussa in grado di promuoverlo come luogo simbolico ed identitario del quartiere e della città, facendo leva sulla grande attesa ed elevata partecipazione registrata attorno al destino del suo rinnovamento.

Sfida del concorso è la progettazione di un interessante mix di opportunità di interazione e gioco all'aperto. Potranno essere previsti campi per sport di squadra tradizionali (basket, tennis, calcetto, pallavolo, ecc.) o per attività sportive giovanili non convenzionali (arrampicata, skate, bmx, ecc.) o altre forme di gioco all'aperto. I campi eventualmente previsti potranno essere aperti o recintati, in ogni caso sarà necessario prevedere tutte le forme di protezione atte a far sì che l’eventuale svolgimento di pratiche sportive non inibisca la libera fruizione degli altri spazi del Cavalcavia, l'attraversabilità dello stesso a piedi o in bicicletta, l’accessibilità dei mezzi di servizio e soccorso e permetta inoltre la messa in sicurezza rispetto al passaggio dei treni e dei veicoli sottostanti. Il progetto potrà inoltre prevedere aree verdi nelle sue possibili declinazioni: potranno essere individuate aree piantumate o vegetali come prese anche in considerazione pratiche di coltivazione urbana, orti o community gardens. (tratto dal Documento Preliminare alla Progettazione del Concorso di Progettazione Cavalcavia Bussa)

Importo lavori
Euro 3.500.000
Elaborati richiesti

Prima fase

1. relazione contenuta in un numero massimo di 5.000 battute, spazi inclusi, in formato UNI A4 su file PDF come da specifiche presenti sul sito www.concorsobussa.concorrimi.it, orientata in senso verticale, per un totale di max 5 facciate che illustri i criteri guida anche attraverso schemi e immagini, delle scelte progettuali in relazione agli obiettivi previsti dal Bando e alle caratteristiche dell'intervento;

2. 2 (due) in formato UNI A3 su file PDF come da specifiche presenti sul sito www.concorsobussa.concorrimi.it, orientate in senso orizzontale, che illustrino l’idea di progetto. I file degli elaborati dovranno essere stampabili e non dovranno eccedere la dimensione di 5 MB. Su ogni elaborato dovrà essere riportato il codice alfanumerico che il sistema assegna ad ogni partecipante al momento della registrazione. Non sono ammessi, pena l’esclusione, elaborati ulteriori o diversi da quelli indicati nel bando.

Seconda fase

1. Relazione illustrativa e tecnica
La relazione deve descrivere il progetto e dare le necessarie indicazioni per la prosecuzione dell’iter progettuale. Nel dettaglio la relazione deve affrontare i seguenti
argomenti:
- illustrazione delle ragioni della soluzione proposta e motivazione delle scelte architettoniche e tecniche del progetto;
- descrizione generale della soluzione progettuale dal punto di vista funzionale;
- descrizione della caratterizzazione del progetto dal punto di vista dell’inserimento nel contesto di riferimento e le relazioni con il tessuto circostante;
- descrizione dei criteri di progetto finalizzati alla sostenibilità ambientale, energetica, ed economica;
- accessibilità, utilizzo, facilità ed economicità di manutenzione e gestione delle soluzioni del progetto;
- circostanze che non possono risultare dai disegni;
- indirizzi per la redazione del progetto definitivo;
- prime indicazioni e misure finalizzate alla tutela della salute e sicurezza in fase di cantiere per la stesura dei piani di sicurezza;
- relazione di massima sugli aspetti economico-finanziari del progetto.

La Relazione potrà contenere immagini e schemi grafici e dovrà essere contenuta in un fascicolo di max n. 20 facciate in formato UNI A3 più la copertina (per un massimo di 3.500 battute per pagina spazi inclusi) su file PDF;

2. Elaborati grafici
- planimetria generale in scala 1:500;
- piante in scala 1:200 che permettano l’individuazione di tutte le caratteristiche distributive, tipologiche, funzionali del progetto integrati se necessario da dettagli in scale diverse;
- sezioni , prospetti e viste in scala adeguata alla descrizione del progetto.

Gli Elaborati grafici devono essere contenuti in n° 3 tavole formato UNI A0 orientate in senso orizzontale su file PDF, come da specifiche presenti sul sito www.concorsobussa.concorrimi.it I file degli Elaborati dovranno essere stampabili e non dovranno eccedere la dimensione di 5 MB.

3. Il calcolo sommario della spesa
Il calcolo sommario della spesa deve essere contenuto in massimo 4 facciate UNI A4 più la copertina su file PDF come da specifiche presenti sul sito www.concorsobussa.concorrimi.it Il numero e le indicazioni relative alle tavole richieste devono coincidere con la finalità dell’Ente banditore di acquisire un progetto preliminare completo senza necessità di ulteriori integrazioni. Nello sviluppo del progetto preliminare i concorrenti devono tener conto delle eventuali indicazioni formulate dalla Commissione giudicatrice al termine della prima fase del concorso. Non sono ammessi, pena l’esclusione, elaborati ulteriori o diversi da quelli indicati nel bando.

Premi

Primo premi Euro 36.000
Secondo premio Euro 3.000
Terzo premio Euro 3.000
Dal Terzo al decimo classificato Euro 1.500


Milano, Garibaldi - Repubblica

2014

non definito

Comune di Milano

Concorso di progettazione a partecipazione aperta
cronologia


17.06.2014


30.09.2014

composizione giuria

Arch. Claudio Casolo - Rappresentante del percorso partecipato dei cittadini del quartiere Isola

Ing. Federico Confalonieri – Settore Pianificazione Mobilità, Trasporti, Ambiente - Comune di Milano

Arch. Matilde Beatrice Marazzi - Rappresentante dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori e Paesaggisti della Provincia di Milano;

Arch. Anna Maria Melone – Rappresentante Consiglio Zona 9;

Arch. Attilio Stocchi - Rappresentante dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori e Paesaggisti della Provincia di Milano;

Arch. Giancarlo Tancredi - Direttore del Settore Pianificazione Urbanistica Attuativa e Strategica - Comune di Milano.

Membri supplenti

Arch. Giulio Ernesti - Rappresentante del percorso partecipato dei cittadini del quartiere Isola;

Arch. Teresa Figuereido - Rappresentante dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori e Paesaggisti della Provincia di Milano.

premi

Primo premi Euro 36.000
Secondo premio Euro 3.000
Terzo premio Euro 3.000
Dal Terzo al decimo classificato Euro 1.500

allegati
fonti

Comune di Milano


02.10.2014


10.09.2015