Il Comune di Milano bandisce un Concorso Internazionale di Idee per l’acquisizione di proposte e idee che contribuiscano alla migliore qualificazione di Piazza della Scala quale luogo centrale di alto valore simbolico e monumentale della Città di Milano, straordinario insieme di architetture emblematiche e funzioni istituzionali e culturali uniche per l'immagine della città nel mondo.

Le nuove funzioni museali che oggi la Piazza accoglie (ultima la recente realizzazione delle Gallerie d’Italia ai piani terra del Palazzo dell’ex Banca Commerciale) in aggiunta a quelle civiche originarie, e il ruolo che la stessa viene ad assumere negli itinerari culturali ed espositivi, costringono un ulteriore ripensamento generale del suo assetto e delle relazioni con l’area centrale, capace di valorizzarne il carattere storico ottocentesco e insieme qualificarne la vivibilità anche attraverso un nuovo progetto di mobilità dolce che la sostenga.

Gli obiettivi del Concorso Internazionale di Idee che l’Amministrazione comunale congiuntamente ad Intesa Sanpaolo intendono perseguire sono dunque i seguenti:

- valorizzazione della Piazza attraverso la sua identificazione architettonica e la sua più attiva partecipazione alla vita della città, per farne un luogo primario e con un dichiarato valore simbolico;

- identificazione della Piazza nella sua memoria storica e nei suoi caratteri di piazza ottocentesca attualmente presenti e validi, qualificandola maggiormente nel carattere di insieme e armonizzando, attraverso un’unitarietà formale e di senso, la soluzione dei vincoli relativi ai Beni Culturali, funzionali e tecnici, cercando di coinvolgere nel disegno della Piazza il Largo Ghiringhelli e lo spazio che si delinea verso Via Filodrammatici e Piazza Paolo Ferrari, di fianco al Teatro (tutt’ora spazio poco risolto dal punto di vista urbano) oltre allo spazio urbano rappresentato dal tratto di Via Case Rotte e Largo Mattioli che sfocia verso Piazza Meda;

- rafforzamento delle relazioni tra la Piazza e gli edifici che la delimitano, esprimendo al meglio le potenzialità che la stessa assume quale estensione naturale delle dimensioni civiche, istituzionali, espositive e culturali ospitate (più nel dettaglio le attività proprie del Teatro alla Scala, delle Gallerie d’Italia, delle esposizioni temporanee che periodicamente vengono ospitate nello stesso Palazzo Marino, di un possibile futuro ripensamento dell’utilizzo parziale anche solo del piano terreno del Palazzo della Civica Ragioneria) quasi a costituire un naturale foyer di molteplici realtà allo stesso modo importanti e tra di loro diversificate, con una connotazione comune del loro utilizzo finalizzato alla diffusione della cultura. Le relazioni della Piazza sono, per assurdo, attualmente penalizzate proprio verso il Teatro alla Scala e verso le Gallerie d’Italia;

- potenziamento delle relazioni della Piazza con gli spazi urbani circostanti, avanzando suggerimenti progettuali capaci di rendere questo luogo maggiormente vivo e attraente, rafforzandone la contiguità con il sistema di spazi pedonali dell’area centrale, proponendo idee per soluzioni di traffico e mobilità lenta (o dolce) alternative, che consentano di pervenire a un disegno unitario e riconoscibile della Piazza stessa e al contempo incrementarne la qualità ambientale, la vivibilità e la sicurezza pedonale degli attraversamenti;

- caratterizzazione della Piazza quale snodo fondamentale del percorso museale che inanella numerose istituzioni pubbliche e private e si estende da Piazza Duomo e dalla limitrofa Piazzetta Reale, con Palazzo Reale e il museo del ‘900 di recente realizzazione a seguito di un concorso, fino a Brera (Pinacoteca di Brera e Palazzo Citterio) ramificandosi lungo Via Manzoni, dove si trova il Museo Poldi Pezzoli e coinvolgendo alcune piazze e vie adiacenti quali Piazza San Fedele, Piazza Belgioioso (dove si trova la casa di Alessandro Manzoni che sarà oggetto di un prossimo restauro conservativo), Piazza Paolo Ferrari e la vicina Piazza Meda, separata da Piazza della Scala dal sistema spaziale di Largo Mattioli, ricco di presenze architettoniche di pregio ma, anche in questo caso, quasi luogo di risulta dell’ambiente urbano (l’attuale estensione della rete museale è delineata nello schema allegato al Bando).
[Testo tratto dal Documento Preliminare alla Progettazione redatto dal Comune di Milano]

Elaborati richiesti

1. Relazione illustrativa e tecnica contenuta in un numero massimo di 5.000 battute, spazi inclusi, in formato UNI A4 su file PDF come da specifiche presenti sul sito www.piazzascala.concorrimi.it, orientata in senso verticale, per un totale di max 5 facciate che illustri i criteri guida anche attraverso schemi e immagini, delle scelte progettuali in relazione agli obiettivi previsti dal Bando e alle caratteristiche dell'intervento;

2. Elaborati grafici: 3 (tre) in formato UNI A3 su file PDF come da specifiche presenti sul sitowww.piazzascala.concorrimi.it, orientate in senso orizzontale, che illustrino l'idea di progetto. In particolare la Tav.1 dovrà contenere l'inquadramento urbano in scala 1:1000. Le Tavv. 2 e 3 dovranno contenere planimetrie, rendering e viste prospettiche.

Premi

Primo premi Euro 12.000
Secondo premio Euro 5.000
Terzo premio Euro 2.500
Quarto premio Euro 2.500
 


Milano, Duomo

2015

non definito

Comune di Milano

Concorso di idee a partecipazione aperta
cronologia


04.06.2015


09.07.2015

composizione giuria

Arch. Fulvio Irace- Rappresentante del Comune di Milano;

Arch. Paolo Mazzoleni - Rappresentante del Comune di Milano;

Arch. Michele De Lucchi - Rappresentante di Intesa Sanpaolo;

Arch. Ornella Selvafolta - Rappresentante di Intesa Sanpaolo

Arch. Margherita Servetto - Rappresentante Ordine Architetti

Membri supplenti

Arch. Giuseppina Sordi - Rappresentante del Comune di Milano;

Arch. Giovanni Drugman - Rappresentante Ordine Architetti
 

premi

Primo premi Euro 12.000
Secondo premio Euro 5.000
Terzo premio Euro 2.500
Quarto premio Euro 2.500
 

allegati
fonti

Comune di Milano


10.07.2015


22.07.2015