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Paolo Galuzzi

Piergiorgio Vitillo

 

Il paesaggio della città contemporanea, che al di fuori della città consolidata si dilata e si caratterizza per frammenti differenti, anche nei comuni di prima cintura urbana: landmark e icone direzionali (nuova sede RCS a Crescenzago, Gruppo Mondadori e Headquarters IBM a Segrate, Malaspina Business Park a Pioltello), gated community (Milano 2, San Felice, Villaggio Ambrosiano), grandi parchi urbani e territoriali del loisir (Forlanini, Lambro, Martesana). Che si giustappongono anche con tracce di ruralità trasformate o resistenti, all’interno di un territorio storicamente scolpito da acque superficiali, che hanno caratterizzato le tecniche di produzione agricola e i toponimi locali, arrivando anche a suggerire marchi celebri del boom economico del Dopoguerra (la Lambretta); con una ricchezza ambientale e paesaggistica, fatta di cascine, marcite, fontanili, diventata una rilevante risorsa economica – produttiva. Formando in questo modo figure complementari e frattali, che si ricompongono nel puzzle della città contemporanea. In sintesi, un paesaggio che abbiamo provato a raccontare e sintetizzare approfondendo gli episodi emergenti che meglio descrivono e caratterizzano questi territori della contemporaneità.