Il progetto di Cibic&Partners interessa la zona sud del nuovo insediamento, un’area di grande importanza strategica per la presenza dell’autostrada, della linea ferroviaria ad alta velocità e della metropolitana

L’elemento predominante nel lavoro di Cibic&Partners è sicuramente il grande ingresso, che rappresenta per la neonata città di Santa Giulia un simbolo molto importante dal punto di vista qualitativo, architettonico e funzionale. Una vera e propria “porta urbana” costituita da un enorme cubo di vetro, di colore rosso, dotato di un gigantesco orologio analogico di dodici metri di diametro (uno dei più grandi mai realizzati al mondo) che, grazie alle dimensioni e al colore, può essere visto da lontanissimo e da ogni posizione, divenendo così un riferimento rassicurante, caldo, accogliente.
Un cuore pulsante in grado di orientare in qualsiasi momento del giorno e della notte. Un inno alla vitalità e un invito a riappropriarsi dello spazio pubblico. Il cubo poggia su di un ampio e articolato portico che raccoglie al suo interno molteplici attività per il pubblico: asilo, caffetteria, tabaccheria, edicola, cartoleria, banca, solarium, centro estetico, erboristeria, light bar, pizzeria, ecc. Ai lati della porta si elevano con morbida eleganza due alti volumi edificati, due quinte di grande livello qualitativo che accolgono e proteggono il cuore di questo organismo urbano. I due edifici ospitano rispettivamente un innovativo “business hotel” della catena alberghiera NH Hoteles e uffici.
L’insieme di tali elementi e la particolare configurazione degli spazi determina una vera e propria “piazza urbana”, dotata di tutte le qualità e le comodità che ci si aspetta: un luogo ricco di energia dove le funzioni vivono in modo spontaneo e dove le persone sono portate a passeggiare, a soffermarsi, a sedersi, a leggere un libro, a discutere: un luogo da “abitare” e da vivere. Come dice Aldo Cibic: “con la Porta Sud di Milano Santa Giulia abbiamo voluto creare un luogo di alta qualità, uno spazio intenso e vitale per favorire la relazione tra le persone e le cose e per dare un’emozione. Il grande orologio, i due alti volumi, la piazza adiacente delimitata dai porticati, costituiscono un riferimento permanente e vitale. C’è bisogno di nuovi spazi di aggregazione e di strumenti con cui fare interagire la gente; e mi piace pensare all’architettura come a una possibilità di incontro, come la scintilla che fa scaturire rapporti, come il luogo fisico e mentale dove entrano in contatto persone diverse.”
E’ prevista la realizzazione di un albergo a 4 stelle, dotato di 200 camere doppie, con servizi di ristorazione e bar, sale meeting e servizi accessori. L’accesso da parte dei clienti e degli ospiti sarà molto comodo anche in automobile grazie a 120 posti auto coperti. Il nuovo albergo sarà un utile punto d’appoggio, specie per la clientela con riferimenti d’affari a Milano Santa Giulia, che potrà soggiornare a due passi dai propri interessi, godendo di molti servizi dedicati alla clientela business. [Cibic&Partners]

 

Crediti

Gruppo di progettazione: Aldo Cibic, Luigi Marchetti, Pietro Bagnoli
Altri Collaboratori: Roberto Capaldo, Fabiano Cocozza, Mariachiara D’Amico, Chiara Frassi, Davide Molteni, Michele Abirascid, Stefano Buschini, Iolanda Fezzi, Dario Freguia, Paolo Matera
Modello: Roberto Rezzoli, Filippo Carcano, OneOff

Consulenti:
Strutture: Favero&Milan
Impianti: Intertecno
Acustica: IFEC
Altri consulenti: STZ Studio tecnico Zaccarelli
Sostenibilità ambientale: EcoLogicStudio



NH Hotel a Rogoredo

Milano, Rogoredo

Strutture ricettive

Cibic&Partners

Risanamento Spa
dati generali

13.407,00 m²


21.431,00 m²

superfici per funzione
avanzamento lavori
fonti