L'edificio di Alessandro Scandurra è il prodotto di un pensiero contemporaneo che intende superare la divisione classica tra differenti tipologie edilizie e che si interroga nel basamento sul rapporto tra natura e artificio.

La nuova sede della Zurich assicurazioni è inserita nel masterplan per le aree ex Carlo Erba, un tempo destinate alla produzione industriale con attività sostanzialmente interna all’isolato, fisicamente recintato rispetto alla città e non attraversabile. L’opportunità di aprire questo perimetro e di far fluire all’interno il tessuto urbano ha fortemente condizionato ogni scelta progettuale operata sull’edificio: l’intero insediamento viene pensato permeabile, parte integrante del parco, l’interno pubblico dell’area uno spazio non solo di arrivo ma anche di attraversamento, dove lo spazio collettivo pubblico si ibrida con quello privato.

Il basamento è pensato come brano di paesaggio, attraversa fluidamente il soprastante volume, raccorda le diverse quote dell’esistente, integrando gli spazi destinati ad archivio e le funzioni a più stretto contatto con la strada, in un sistema articolato di percorsi che conducono al grande vuoto centrale, un giardino con alberi ad alto fusto sovrastato dalla corte interna. Questo spazio si ispira ai luoghi intermedi piranesiani, spazi interni ed interiori che collegano spazi e tempi diversi.
Un ordine gigante di pilastri sostiene direttamente il primo solaio che è quello della piazza sopraelevata, una grande terrazza che si affaccia sul giardino e concentra le funzioni comunitarie aziendali, snodo dei percorsi di distribuzione ai nuclei principali e secondari degli uffici.

I volumi che accolgono gli uffici sono pensati per ottimizzare le percentuali di spazio destinato alla distribuzione in relazione alla superficie utilizzabile.
Il corpo più alto a ovest si confronta con la grande dimensione del parco, è la facciata principale: una sala di rappresentanza coperta con una struttura geodetica conclude il volume come una lanterna verso il centro della città richiama l’idea di un riferimento urbano e di un luogo da cui osservare.
L’edificio è un ibrido tipologico, un edificio a basamento e un edifico su pilotis, un impianto che abbina l’incisività e la misura volumetrica dei corpi a stecca con la calma della corte interna e la lievità di un oggetto sollevato e trasparente con la rudezza del grande oggetto”naturale” sospeso.

Auditorium

Il piccolo edificio è l’unione di un auditorium e di una particolare sala riunioni.
La sala a base trapezoidale è costituita da un volume irregolare troncopiramidale  adagiato che riproduce l’andamento di un cono visivo. Visto dall’esterno l’edificio ha la forma della macchina stessa non dissimula la sua funzione la gradonata del pubblico, il restringersi verso l’oratore danno forma al volume. Una solidificazione delle linee di un cono prospettico.

L’auditorium diventa macchina del vedere e dell’ascoltare.
Il lato grande della sala lascia entrare la luce naturale, il lato piccolo è il luogo delle proiezioni , delle immagini digitali. Una serie di quadri prospettici, superfici ottiche e diaframmi tagliano la luce che si deposita e si trasforma in immagine. Le pareti e il soffitto della sala riproducono una dissolvenza dalla luce bianca al nero del buio come in una distorsione e forzatura prospettica della luce, l’iper atto di vedere con l’iper atto di non vedere mescolati.

La forma geodetica

La struttura geodetica è un' unica superficie ricurva che riveste il vuoto ottenuto da una sottrazione al volume dell’edificio. La sua sagoma è una non-forma, una cristallizzazione del vuoto, l’eccentricità è una risultante. La struttura è pensata a ricoprire una superficie molto ampia senza avere pilastri, proseguendo la facciata: la trasparenza del vetro, le sue riflessioni, risalgono dalla facciata alla copertura.
Un’ossatura pimaria genera la curva principale ed un reticolo secondario si collega alla copertura, ai prospetti e alla facciata. [Testo da scandurrastudio]


CREDITI Edificio Zurich Insurance Headquarters
Progetto architettonico: Alessandro Scandurra, scandurrastudio
Progetto strutturale: BMS Progetti S.r.l.
Progetto impiantistico: Ariatta Ingegneria dei sistemi S.r.l
Impresa Costruttrice/ General Contractor: Colombo Costruzioni S.p.a.
Interior design: Digit&associati

CREDITI Auditorium
Progettazione definitiva, esecutiva, direzione lavori: Alessandro Scandurra, scandurrastudio
Interior Design: Alessandro Scandurra, scandurrastudio

CREDITI  Geoide:
Direzione artistica e controllo esecutivi: Alessandro Scandurra, scandurrastudio
General Contractor Colombo Costruzioni S.p.a
Progetto delle strutture, realizzazione e messa in opera: Somec, Sossai Group
Interior design: Digit&associati



MAC9 Zurich Insurance Company Italian Headquarters

Milano, Maciachini - Maggiolina

Edifici per uffici

scandurrastudio

EuropaRisorse
dati generali


23.120,00 m²


44


2,67 m²/m²

superfici per funzione


23.120,00 m²


1500

avanzamento lavori


2006


2009

fonti