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Comune di Milano

Comune di Milano: in merito ai Gruppi di Lavoro
21/11/2019

Condividendo alcune perplessità riportateci da molti colleghi e iscritti, il Consiglio, riunitosi il 18 novembre, ha deliberato di chiedere alla Direzione Urbanistica alcuni chiarimenti circa l’Avviso pubblico per la costituzione di Gruppi di Lavoro da parte del Comune per lo sviluppo dei temi strategici del PGT e per il supporto agli uffici comunali per il nuovo programma Reinventing Cities.

Nell’ottica del continuo e sempre migliore dialogo sia con un’Amministrazione attenta ai temi dello sviluppo urbano e urbanistico, sia con i professionisti e i colleghi che si dedicano a questi temi, pubblichiamo di seguito la lettera del 19 novembre inviata al Direttore Area Pianificazione Urbanistica Generale del Comune, alla quale, sinora, non è stata data risposta.

 

Gentile Direttore,

nel corso degli ultimi giorni abbiamo ricevuto numerose segnalazioni da parte dei nostri iscritti in merito all’“Avviso pubblico per la costituzione di Gruppi di Lavoro per lo sviluppo di temi strategici del Piano di Governo del Territorio, adottato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 2 del 5 marzo 2019 ed approvato con deliberazione n. 34 del 14 ottobre 2019, nonché per le attività di supporto agli uffici comunali anche per la predisposizione delle schede tecniche del nuovo programma Reinventing Cities”, avviso approvato con Determinazione Dirigenziale n. 5330 del 31.10.2019 e pubblicato sul sito web del Comune di Milano.

Apprezzando lo sforzo che l’Amministrazione, in questa come in altre occasioni recenti, ha messo in campo per coinvolgere la città e le competenze nei processi decisionali, riteniamo opportuno segnalare alcuni aspetti del bando in oggetto che riteniamo critici. In particolare, riteniamo di dover sottolineare le due diverse nature, a nostro avviso tra loro non compatibili, della chiamata proposta dal Comune. Da un lato, infatti, la gratuità della partecipazione e l’apertura a cittadini e associazioni sembrerebbe richiamare un processo partecipativo aperto e volontaristico, sulla linea di simili proficue esperienze condotte da questa stessa Amministrazione in occasione della redazione del PGT e in altri casi. Dall’altro l’impegno di riservatezza, l’incompatibilità dei partecipanti ai tavoli rispetto a futuri sviluppi professionali dei temi trattati e l’oggetto stesso dell’avviso, che parla predisposizione di “schede tecniche”, sembrerebbero configurare un apporto professionale specifico.

Auspichiamo che l’Amministrazione possa chiarire, in un senso o nell’altro, le intenzioni di questa iniziativa e conseguentemente introdurre gli eventuali correttivi affinché la stessa possa svolgersi con il maggior profitto per la città e l’Amministrazione stessa e al contempo rispettando le specificità scientifiche e professionali delle persone coinvolte. In particolare, riteniamo che una chiamata partecipativa aperta e gratuita non possa condurre a incompatibilità né produrre direttamente documentazione tecnica, mentre una chiamata per un contributo tecnico-professionale debba prevedere adeguata remunerazione ed essere condotta secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Sicuri che queste indicazioni verranno colte quali contributo al miglior successo di questa iniziativa e rimanendo a disposizione per qualsiasi chiarimento o confronto, porgiamo i nostri più cortesi saluti,

il Consiglio dell’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Milano

Lettera Comune di Milano .PDF

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