Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Milano

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Premio Rivolta 2009

Bella e popolare: strategie per una architettura responsabile, di qualità, a basso costo
02/11/2009

Daniela Volpi, Presidente dell’Ordine PPC della Provincia di Milano introduce la serata e gli intervenuti, moderati da Maria Vittoria Capitanucci: Enrico Bertolino, Giacomo Borella - Studio Albori, Leonardo Cascitelli, Pierre-Alain Croset, Mario Cucinella, Don Gino Rigoldi e Giovanni Verga.

Il convegno intende concentrare l’attenzione sull’importanza della qualità architettonica nell’edilizia sociale mediante il dibattito tra protagonisti, utenti e amministratori.

Gli utenti: Enrico Bertolino e Don Gino Rigoldi

Affrontano il tema della coesione sociale nei quartieri, riportando esperienze personali, con particolare attenzione agli scenari futuri.

Gli architetti: Mario Cucinella e Giacomo Borella-Studio Albori

Mediante l’esposizione di due progetti, approfondiscono i temi della progettazione partecipata, della sostenibilità economica, di quella energetica, nell’attenzione alla qualità dell’architettura.

L’amministrazione: Giovanni Verga e Leonardo Cascitelli

Gli enti pubblici analizzano l’evoluzione dell’edilizia popolare, raffrontando le tematiche con cui si imbattono quotidianamente all’esperienza europea.

Il Premio: Pierre-Alain Croset

Il Presidente della Giuria del Premio Europeo d’Architettura Ugo Rivolta 2009 presenta l’edizione 2009 del Premio, i criteri di selezione e i vincitori.

Ore 18.30-19.00: Cerimonia di Premiazione della seconda edizione del Premio Europeo d'Architettura Ugo Rivolta.

Ore 19.00-20.00: Inaugurazione della mostra (sala cubo B) dei progetti giunti in seconda fase, che resterà allestita fino al 30 Novembre.

Nel 2007 l’Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Milano ha indetto la prima edizione del Premio Europeo d’Architettura Ugo Rivolta, con lo scopo di dare un contributo alla ricerca e al dibattito sull’Housing Sociale a livello europeo.

Nel 2009, con la seconda edizione del Premio, l’Ordine milanese rinnova l’impegno a divulgare i migliori progetti di edilizia sociale realizzati in ambito europeo negli ultimi cinque anni e rafforza la volontà di candidarsi come riferimento internazionale per la ricerca ed il dibattito culturale, focalizzando l’attenzione verso la qualità dell’ambiente costruito e la sostenibilità del progetto architettonico.

Questa mostra presenta i 24 progetti selezionati per la fase finale dell’Edizione 2009 del Premio insieme ai progetti finalisti della prima edizione, che sono l’Edificio per case popolari a Rota, Cadice (SPAGNA) di Guillermo Vàzquez Consuegra (vincitore) e i tre menzionati: centrum.odorf Innsbruck (Austria) degli Architetti Froetscher Lichtenwagner, Case per anziani a Castenedolo (Italia) degli Architetti Botticini e Goffi e Alloggi e servizi per anziani a Collebeato (Italia) degli Architetti Bianchetti, Greppi e Dassa.

L'ultima edizione, caratterizzata dalla partecipazione di progetti provenienti da numerosi Paesi Europei di alta qualità, mette in evidenza la diversità sia delle risorse economiche che dei contesti sociali e normativi, rendendo tanto interessante quanto complesso il confronto tra gli interventi.

La Giuria premia all’unanimità il progetto di Kis Péter, Pràter Street Social Housing (Ungheria).

Vengono menzionati i progetti di Giorgio Macola e Alfredo Zanetti, 48 alloggi a Forte Gazzera (Italia), di Javier Terrados Cepeda, 30 social dwellings Conil de la Frontera (Spagna) e di Michel Kagan, a Relational Architecture a Port Saint Martin, Rennes (Francia).

SI RINGRAZIA:

La rivista Costruire, media partner del Premio
Immaginazioni, per l’organizzazione del Convegno
Océ, per la stampa delle tavole esposte in mostra
Triennale di Milano, per l'ospitalità

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