Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Milano

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Milleproroghe e diritto d'autore
29/02/2012

Non vìola il diritto d’autore chi copia il design fino al 2014
Il Milleproroghe diventa legge: moratoria più lunga per la tutela della proprietà industriale

Segnaliamo da Edilportale:
C’è burrasca sulla tutela del diritto d’autore. Diventa legge il Milleproroghe, che estende da cinque a tredici anni la moratoria che evita le sanzioni a carico di quanti producono copie di oggetti di design.

La nuova disposizione modifica il Codice della proprietà industriale, D.lgs. 30/2005, facendo slittare al 2014 il regime transitorio, che decorre dal 19 maggio 2001. La nuova versione del Codice sulla proprietà industriale ricorda che le opere di disegno industriale prima del 19 aprile 2001 erano di pubblico dominio. Chi nei dodici mesi precedenti a questa data ha commercializzato o fabbricato copie non risponde de violazione del diritto d’autore, anche se la fabbricazione è proseguita nei tredici anni successivi.

La norma è stata criticata dagli operatori del settore come Cnappc e Federlegno Arredo, ma anche da alcuni parlamentari, che hanno manifestato il proprio dissenso negli ordini del giorno proposti il giorno precedente all’approvazione.

Ad essere contestabile, secondo il Consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori, è “una politica che si ostina a non riconoscere la qualità dei  prodotti industriali del nostro Paese, le capacità dei suoi progettisti ed il know how delle sue aziende e non è capace di varare  provvedimenti in grado di tutelare chi investe in idee e innovazione”. Un atteggiamento che si porrebbe in controtendenza rispetto all’atteggiamento dell’Unione Europea, che estende a settanta anni la durata del diritto d’autore.
Il Governo, continua il Cnappc, dovrebbe al contrario sostenere il “Made in Italy” e fare della cultura del progetto uno strumento per uscire dalla crisi economica.
 
Dello stesso avviso Federlegno Arredo, che prima del voto aveva dato vita a un’iniziativa di protesta.
 
Secondo le dichiarazioni rilasciate dal vicepresidente della Commissione Attività Produttive Raffaello Vignali, la moratoria di tredici anni sarebbe contraria alle norme comunitarie e potrebbe far scattare una procedura di infrazione nei confronti dell’Italia.
 
Le altre misure del Milleproroghe
Il testo ha fatto slittare ulteriormente il termine per il riconoscimento degli immobili rurali. La nuova versione pone il 30 giugno 2012 come deadline per la presentazione delle domande, mentre in quella precedente era stato proposto come termine il 31 marzo. Il riconoscimento eviterà il pagamento dell’Ici relativa al 2011.
Confermato lo slittamento al 30 giugno 2012 per l’entrata a regime del Sistri, sistema di tracciabilità dei rifiuti.
 
Viene inoltre prorogato di due anni il termine per l’adeguamento delle strutture alberghiere con più di venticinque posti letto alle norme per la prevenzione degli incendi, DM 9 aprile 1994.

Resta infine la proroga al 31 dicembre 2012 per la scadenza delle attività connesse con le verifiche sismiche degli edifici di interesse strategico e delle opere infrastrutturali la cui funzionalità, durante gli eventi sismici, assume rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile.

Comunicato stampa del CNA .PDF

Comunicato stampa del CNA .PDF

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