Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Milano

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Crediti formativi

Obbligatorietà
24/02/2020

1) Quanti crediti devo acquisire?   
Anche nel 3° triennio formativo (2020-2022) tutti gli architetti iscritti all’albo dovranno acquisire un minimo di 60 crediti formativi, di cui almeno 12 cfp sui  temi dell’area "Deontologia e discipline ordinistiche”. Non sarà più obbligatorio raggiungere un minimo annuo di 10 cfp di cui 4 deontologici ma si raccomanda l’acquisizione distribuita nel tempo.Il terzo triennio scadrà il 31 dicembre 2022.

2) Che cosa comporta l’inosservanza dell’obbligo formativo?
L’inosservanza dell’obbligo formativo costituisce illecito disciplinare ai sensi dell’art. 7 comma 1 del D.P.R. 7 agosto 2012, n. 137. Il mancato raggiungimento dei cfp fino al 20% (12 su 60 cfp) determina la sanzione della CENSURA, mentre un numero maggiore di cfp non acquisiti determina la sanzione della SOSPENSIONE nella misura di un giorno di sospensione per ogni cfp non acquisito.

Si rammenta che, per essere in regola, è necessario comunque acquisire i cfp richiesti sui temi della deontologia e delle discipline ordinistiche. Alcuni esempi di applicazione delle sanzioni al seguente link.

Segnaliamo che, da Gennaio 2020, è stato deliberato che qualora il procedimento disciplinare in capo al Consiglio di Disciplina dovesse portare alla sanzione definitiva del professionista, lo stesso professionista dovrà versare l’importo di € 150,00 all’Ordine per diritti di segreteriaQui informazioni complete.

3) In cosa consistono le sanzioni disciplinari?
a) Censura: consiste in una nota formale di biasimo comunicata dal Presidente del Collegio di Disciplina, e notificata a mezzo dell’ufficiale giudiziario, con la quale le mancanze commesse sono formalmente dichiarate.
b) Sospensione: nella misura di un giorno di sospensione dall'Albo per ogni cfp non acquisito, il provvedimento comporta la sospensione dall’esercizio della professione, il che significa che in quel periodo di tempo non sarà possibile esercitare la professione di architetto, e la contestuale cancellazione temporanea da Inarcassa, con conseguenze quindi anche dal punto di vista previdenziale, in quanto l'iscritto perde temporaneamente i requisiti di iscrivibilità (art. 7, Statuto Inarcassa).

4) Qualora fossi sospeso, dopo il reintegro, ho l’obbligo di recuperare i crediti mancanti?
Sì, a fronte dell’avvenuta erogazione della sanzione deontologica, l’iscritto ha comunque l’obbligo di recuperare nel triennio successivo i crediti mancanti, come specificato nel Regolamento art. 4.

5) Cosa succede se reiscrivo, a se seguito di precedente cancellazione senza aver assolto (o solo in parte) gli obblighi formativi?
Per coloro che si reiscrivono ad un Ordine territoriale, a seguito di precedente cancellazione, l’obbligo formativo decorre dall’anno di reiscrizione e i cfp da acquisire sono calcolati in modo proporzionale con riferimento al semestre (per chi si reiscrive dal 1 gennaio al 30 giugno: 20 cfp di cui 4 in materie ordinistiche; per chi si re-iscrive dal 1 luglio al 31 dicembre: 10 cfp di cui 2 in materie deontologiche); inoltre, dovranno conseguire i cfp dell’eventuale debito formativo maturato negli anni di iscrizione precedenti alla cancellazione, fatta salva l’ipotesi in cui la reiscrizione sia effettuata decorsi cinque anni solari dalla data di cancellazione. In tale ultima ipotesi, gli iscritti dovranno conseguire i cfp del triennio di riferimento con le modalità sopra descritte senza beneficiare del primo anno di esenzione.
In caso di trasferimento di un iscritto l’Ordine territoriale verifica la situazione formativa e la trasmette all’Ordine ricevente.

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